Rosso semaforico L’assessore: «Multe senza anomalie»
TORTORETO. «Nessuna anomalia nei verbali di contestazione del rosso semaforico»: così il Comune di Tortoreto smentisce il legale del cittadino che ha presentato ricorso contro sanzioni ricevute nel...
TORTORETO. «Nessuna anomalia nei verbali di contestazione del rosso semaforico»: così il Comune di Tortoreto smentisce il legale del cittadino che ha presentato ricorso contro sanzioni ricevute nel 2019 per aver attraversato con il rosso l’incrocio tra la statale Adriatica e via Trieste in cui è presente l’impianto tecnologico che immortala le violazioni. Il legale segnalava anche verbali diversi con lo stesso numero progressivo. A rendere pubblica la vicenda era stato il capogruppo di opposizione Domenico Di Matteo, segnalando il rischio di decine di richieste di annullamento da parte dei multati.
A replicare è l’assessore alla polizia locale Arianna Del Sordo, citando anche la comandante dei vigili urbani Sabrina Polletta. «a seguito della segnalazione l’amministrazione ha prontamente richiesto riscontro al comando di polizia per le verifiche del caso», scrive Del Sordo, citando poi il capitano Polletta: «Il numero di registro dei verbali è unico e diverso per ogni singola violazione, i cui estremi sono riportati con chiarezza nel verbale. In caso di seconda notifica, che può avvenire, ad esempio per irreperibilità del destinatario, la seconda spedizione riporta la precisazione che trattasi di seconda notifica per variazione d’indirizzo. Precisazione che, per ragioni di trasparenza dell’attività amministrativa, viene comunicata senza che alcuna anomalia possa essere addebitata all’attività del comando ed ai verbali di contestazione emessi». Continua l’assessore riferendosi a Obiettivo Tortoreto di Di Matteo: «Con l’auspicio di aver fatto chiarezza sul caso paventato dal gruppo di minoranza, si tranquillizzano i cittadini sulle corrette procedure applicate e si invita il gruppo di minoranza a unirsi a un comune appello verso cittadini e turisti sul prestare attenzione a tutti gli incroci semaforici e non, soprattutto nel periodo estivo di maggior traffico di veicoli e pedoni al fine di contribuire alla sicurezza stradale della cittadina».
Il ricorso per l’annullamento delle multe sarà quindi probabilmente rigettato dal Comune. Al cittadino la possibilità di avviare un contenzioso legale contro il municipio. (l.t.)
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