Rotatoria pericolosa, tutti contro l’Anas

14 Dicembre 2021

Martinsicuro, polemiche da più parti politiche. Il sindaco: si potrebbe tornare alla viabilità originaria

MARTINSICURO. Continuano le polemiche sulla pericolosità della rotatoria sulla statale 16 nell’intersezione con via delle Messi a seguito degli ultimi incidenti a catena. Dopo quelle degli automobilisti, si alzano quelle della politica.
«Attualmente», è il commento del capogruppo consiliare del Pd Giuseppe Capriotti, «non si è raggiunto il risultato sperato, anzi viene quasi da dire che si stava meglio prima. Aspettiamo tutti novità in merito. Intanto l'Anas si dovrebbe scusare con tutti i martinsicuresi per il taglio indiscriminato dei tigli secolari in via Risorgimento. Certe azioni non vanno mai dimenticate».
«Magari l’Anas la planimetria di intervento l’aveva allegata per permettere anche al Comune di fare delle valutazioni», è il commento dell’ex assessore della giunta Camaioni, Giulio Eleuteri, «come avranno fatto anche per la rotatoria all’intersezione con via Roma. Magari al prossimo “risultato strategico” dovranno specificarlo meglio. Anche per i tigli di via Risorgimento, se non ci fosse stato l’intervento di cittadini e associazioni, a quest’ora quel tratto di strada sarebbe desolato e desolante».
«Un disastro annunciato», definisce la situazione il referente locale di Fratelli d’Italia Massimo Clementoni, «a scapito della viabilità e dei cittadini, costretti al blocco della statale per incidenti e file con ore perse ogni giorno».
«Purtroppo nessuna planimetria è stata mai allegata», è la risposta a Eleuteri del sindaco Massimo Vagnoni, che ha inviato all’Anas una relazione sulla pericolosità della rotatoria con l’invito a intervenire, indicando anche come soluzione il ripristino della vecchia viabilità se non si trova una soluzione adeguata. «A lavori eseguiti e verificate le diverse criticità», conclude il sindaco, «stiamo cercando da tempo insieme all'Anas soluzioni migliorative».
Sandro Di Stanislao
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