«Rsa, più posti per l’Alzheimer»

Il Cittadino governante: no al distretto sanitario nella struttura di bivio Bellocchio
GIULIANOVA. Destinare la residenza sanitaria il bivio di Bellocchio a centro per demenze e Alzheimer, evitando l’accavallamento con il distretto sanitario come proposto da Asl, Regione e Comune. È la sintesi dell’ordine del giorno, da discutere in uno dei prossimi consigli comunali, presentato dal “Cittadino governante”. «Abbiamo appreso dell’imminenza dell’inizio dei lavori edili e impiantistici nella struttura di bivio Bellocchio per l’attivazione della Rsa e la contestuale allocazione dei servizi distrettuali e del dipartimento di prevenzione», sottolinea il gruppo, «e per tali lavori si dovranno spendere da parte della Asl oltre 300mila euro. C’è però un forte bisogno di centri per Alzheimer con un sufficiente numero di posti letto e con spazi adeguati per i centri diurni e nella provincia di Teramo, rispetto ai territori di altre Asl, c’è una notevole sproporzione. Alla rete residenziale per anziani e demenze, infatti, il governo regionale ha assegnato all’azienda sanitaria teramana solo 77 posti accreditati su un totale di 949». Oltre al bisogno di posti letto per i malati di Alzheimer il gruppo “Cittadino governante” evidenzia anche le criticità per i parcheggi nel caso dovessero coesistere il centro per le demenze e il distretto sanitario, e la particolare ubicazione della struttura.
«A qualcuno sembra una buona idea ridurre da 45 a 20 i posti destinati ai malati di Alzheimer per fare spazio ai servizi distrettuali e al dipartimento di prevenzione, attualmente ubicati nell’ex Ospizio marino», fa sapere il gruppo di opposizione, «sembra anche una buona idea spendere 300mila euro per attuare questo trasferimento in un posto con problematiche di accesso e uscita evidenti. Basta osservare con i propri occhi la stradina in pendenza che sbocca sulla statale 80, molto trafficata, e sembra invece irrilevante il disagio che creeranno solo 20 parcheggi che saranno ancora meno, tolti quelli che occuperanno i dipendenti, quando lì arriveranno i numerosi utenti che quotidianamente avranno bisogno dei vari servizi, qualora ci fosse anche il distretto sanitario». Infine il “Cittadino governante” sottolinea la difficoltà di accesso per le persone anziane. «Non c’è un marciapiede», conclude, «e la strada è molto trafficata. Ci sembra di aver elencato una serie di buone ragioni affinché si rifletta sull’importanza e sulla lungimiranza di avere a Giulianova un servizio interamente dedicato alle demenze».
Luca Venanzi

