Ruba corrente per 40mila euro
Silvi, imprenditore accusato di furto all’Enel patteggia una condanna a quattro mesi
SILVI. E’ finito davanti al giudice con l’accusa di aver rubato all’Enel ben 40mila euro di energia elettrica per la sua azienda grazie ad un allaccio abusivo della rete.
Per questo un cinquantenne imprenditore di Silvi ieri mattina ha patteggiato quattro mesi e dieci giorni davanti al gup Roberto Veneziano. L’uomo, assistito dall’avvocato Antonino Orsatti, nel frattempo, in questi mesi ha restituito più della metà dei soldi alla società elettrica ed è in corso anche la restituzione del resto della somma dovuta per il consumo abusivo di energia elettrica. I fatti, secondo la ricostruzione fatta attraverso tutti gli atti giudiziari, risalgono a qualche anno fa.
Secondo l’accusa della Procura l’imprenditore nell’arco di diversi mesi e grazie ad un allaccio non autorizzato e quindi completamente abusivo avrebbe consumato una notevole quantità di energia elettrica per il funzionamento dell’azienda.
Una quantità notevole che, successivamente, sarebbe stata quantificata in circa quarantamila euro. L’allaccio abusivo è andato avanti fino a quando, nel corso di alcuni controlli, il fatto è stato scoperto.
A questo punto sono scattati ulteriori accertamenti che hanno portato alla luce tutto il sistema messo in piedi per usufruire gratuitamente dell’energia elettrica.
E’ scattata la segnalazione alla Procura e per l’imprenditore c’è stata la denuncia per furto. Successivamente ha iniziato a risarcire il danno all’azienda elettrica.
Nel frattempo l’iter giudiziario è andato avanti fino all’udienza davanti al gup e la richiesta di un rito alternativo. In questo caso un patteggiamento a quattro mesi a dieci giorni. (d.p.)
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