Rubano profumi con le borse schermate

2 Giugno 2024

Tre romeni fermati per furti a Tigotà e Oasi. A Colledara colpo in casa e fuga con l’auto dei proprietari

TERAMO. Ladri scoperti e ladri in fuga. Non si placa l’ondata di furti nel Teramano. A Piano d’Accio la polizia ha arrestato tre cittadini romeni accusati di aver portato via con borse schermate profumi e altri oggetti per l’igiene personale, da saponi a bagnoschiuma, dal supermercato Oasi e dal vicino negozio Tigotà. A Colledara i carabinieri cercano i malviventi che venerdì sera hanno messo a segno un colpo in un’abitazione e poi sono scappati con la macchina del derubato ritrovata a Bellante stazione.
A Piano d’Accio l’allarme è scattato nel tardo pomeriggio di venerdì quando, secondo la ricostruzione fornita dalla polizia, alcuni dipendenti del supermercato hanno notato tre uomini che stavano portando via della merce, da profumi ad altri oggetti di valore. In poco tempo sul posto è arrivata una volante della polizia con gli agenti che sono riusciti a bloccare i tre che, dopo essere usciti dal negozio e aver nascosto la refurtiva del valore di circa mille euro in due auto, hanno cercato di fuggire a piedi. Per i tre è scattato l’arresto con l’accusa di furto aggravato in concorso. È’ stato ricostruito che i tre, molto probabilmente dopo aver a segno un furto sempre di profumi anche a Pescara, siano arrivati a Teramo e qui, con tanto di borsoni schermati per aggirare i dispositivi antiallarme, siano entrati in azione prima a Tigotà e poi all’Oasi. La direttissima si è svolta ieri mattina davanti al giudice Marco D’Antoni (pm d’udienza Monica Speca): dopo la convalida i tre sono stati scarcerati con il divieto di dimora a Teramo e Pescara.
A Colledara, nella frazione di Ornano, sono in corso le indagini per identificare i ladri che nella serata di venerdì hanno messo a segno un colpo in un’abitazione. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, i malviventi dopo essersi arrampicati lungo una grondaia e approfittando di una finestra lasciata aperta, sono entrati in una casa e approfittando della momentanea assenza dei proprietari hanno portato via denaro e gioielli per un bottino ancora da quantificare. E non solo. I ladri, infatti, sono fuggiti portando via la macchina di proprietà della famiglia derubata che era parcheggiata nel cortile.
I proprietari si sono accorti del furto al rientro in casa e hanno subito dato l’allarme chiamando i carabinieri. Le ricerche sono scattate immediatamente su tutto il territorio provinciale con l’impiego di diversi equipaggi dei nuclei operativi e radiomobili e delle varie stazioni. I carabinieri hanno ritrovato la macchina rubata, una Opel Astra, a Bellante stazione: è ipotizzabile che i malviventi l’abbiano abbandonata dopo essere stati raggiunti da alcuni complici con un’altra macchina.
Sono in corso rilievi tecnici sulla macchina per accertare la presenza di eventuali impronte. Così come sono in corso accertamenti per verificare la presenza, nella zona in cui è stata svaligiata l’abitazione, di eventuali sistemi di videosorveglianza le cui immagini potrebbero aver catturato elementi utili alle indagini.(d.p.)
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