Rubata la cassaforte alla Gls

27 Agosto 2016

Scerne, due ladri ripresi dalle telecamere portano via la cassetta di sicurezza con 10mila euro

PINETO. Ladri, nella notte tra giovedì e ieri, hanno visitato la sede della Gls, ditta di trasporti di Scerne di Pineto, riuscendo a prendere la cassaforte con all’interno 10mila euro. Dalle telecamere di sorveglianza si è visto che i malviventi erano in due e, all’incirca alle 3 di notte, hanno forzato il portone d’ingresso e si sono introdotti all’interno del fabbricato, nella zona industriale di Scerne.

Una volta dentro, i due hanno individuato l’ufficio che interessava loro e la piccola cassaforte, che non era fissata al muro, con il denaro. Hanno quindi deciso di portare via l’intera cassaforte, non tanto grande, e scappare a gambe levate dall’edificio. Il tutto mentre suonava l’allarme, scattato subito al momento dell’intrusione. Sul posto, si sono recati immediatamente una pattuglia dell’agenzia privata di guardie giurate e una dei carabinieri. Al loro arrivo, però, i due malviventi si erano dileguati. I titolari della ditta di trasporti, quindi, non hanno potuto far altro che constatare quanto accaduto, ieri mattina al proprio arrivo e sporgere formale denuncia ai carabinieri, a Pineto. Nonostante tutto, le consegne previste in giornata sono state effettuate senza difficoltà. Le indagini delle forze dell’ordine sono attualmente in corso.

La zona industriale di Scerne oramai conta mese dopo mese una lunga scia di furti a catena che non sembra fermarsi. Complici la scarsa illuminazione, l’assenza di telecamere e la mancata vigilanza notturna. I criminali sembrano preferire le imprese in quest’area, a considerare dai vari furti. Basta ricordare l’anno scorso il colpo all’Aran, poi successivamente in un ristorante, poi a danno di una nota azienda di prodotti ittici che si è vista sventrare le mura dell’edificio con un Caterpillar, poi ancora un distributore di benzina. Senza contare piccoli raid nelle abitazione molto spesso neanche denunciati alle forze dell’ordine. L’ultimo quello di ieri, che non fa altro che confermare una triste statistica.(m.t.-d.f.)

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