Ruffini batte il Comune in giudizio

Il giudice: l’ex assessore non percepì indebitamente 19mila euro
GIULIANOVA. Ennesima sentenza a sfavore del Comune: nessun arricchimento indebito con le indennità percepite per l’ex assessore della giunta Mastromauro Fabio Ruffini. È la decisione assunta dal tribunale civile di Teramo, che ha rigettato il ricorso del Comune presentato dall’avvocato Anthony Hernest Aliano e lo ha condannato al pagamento delle spese di lite, per 2.100 euro. L’ex assessore Ruffini, difeso dall’avvocato Angelo Palermo, non dovrà quindi restituire all’ente comunale la somma di 19.515 euro. Ruffini, è stato nominato per ben due volte assessore dal sindaco Francesco Mastromauro: durante il primo mandato, il 4 luglio 2009 e nel secondo mandato il 20 giugno 2014: secondo le scritture contabili del Comune di Giulianova, nel periodo fra luglio 2009 e marzo 2018, l’ex amministratore, a titolo di indennità di funzionamento, aveva percepito complessivamente 19.515 euro in più di quanto gli sarebbe spettato. Ma il giudice Francesca Bellomo ha ritenuto infondato quanto richiesto dal Comune. Si tratta dell’ennesima causa che si risolve a favore degli ex amministratori e condanna l’ente comunale alle spese di giudizio: recentemente anche l’ex assessore ai lavori pubblici Roberto Mastrilli ha incassato la vittoria in appello contro il Comune. Tutti i contenziosi, ad oggi, hanno dato ragione agli ex amministratori eccetto una sola pronuncia, quella relativa all’ex assessore Fabrice Ruffini.(s.g.)

