Ruffini: «L’ufficio tecnico funziona»

11 Maggio 2017

L’assessore difende i dipendenti dalle accuse di un gruppo di professionisti

GIULIANOVA. Sulle problematiche sollevate in una recente riunione da architetti, ingegneri e geometri giuliesi in ordine ai servizi forniti dagli uffici tecnici ed urbanistici del Comune, arriva la replica dell’assessore al ramo Fabio Ruffini, che prende le difese dei dipendenti e in particolare del dirigente Corinto Pirocchi. «Da due anni a questa parte», sottolinea Ruffini, «sono state inserite all’interno degli uffici dieci persone in più proprio per venire maggiormente incontro alle esigenze dell’utenza. Grazie al potenziamento effettuato oggi le pratiche normali vengono evase nel giro di un mese, massimo due. Tra l’altro abbiamo adottato la procedura semplificata per quanto riguarda la “paesaggistica” che ci consente spesso di rilasciare le concessioni edilizie in un breve lasso di tempo». Nel 2016 ci sarebbero stati ritardi di un mese o poco più nell’evasione delle pratiche, ma si parla di un anno in cui gli uffici hanno dovuto affrontare molteplici problemi legati al terremoto, all’emergenza neve, all’alluvione e alla criticità delle scuole. «Nonostante ciò», afferma l’assessore, «viene garantita una sufficiente evasione. Va anche ricordato che nel novembre del 2016 c’è anche il cambio del dirigente che ha determinato l’assunzione per il dottor Pirocchi di compiti e mansioni completamente nuovi rispetto a quelli ricoperti in precedenza».
Attualmente l’apertura degli uffici al pubblico è prevista tre volte a settimana: lunedì (11.30-13.30), giovedì (15.30-17.30) e venerdì (11.30-13.30) oltre alla possibilità di fissare appuntamenti per casi particolari. «Posso assicurare», continua Ruffini, «che i tecnici degli uffici lavorano in maniera coscienziosa dedicandosi alle loro mansioni anche di gran lunga oltre l’orario». In questi giorni il comparto urbanistico sta portando avanti ben trenta varianti di cui i cittadini attendono da tempo la conclusione dell’iter. «Vedremo di migliorare il tiro sugli orari e le aperture al pubblico attraverso soluzioni più elastiche», conclude l’assessore all’urbanistica. Va detto che durante lo scorso mese di dicembre è stato proposto all’utenza una ricerca fondata sulla “customer satisfaction” (soddisfazione del cliente) che ha fornito indicazioni lusinghiere: su 111 schede l’80% ha risposto positivamente con particolare riferimento alle competenza ed alle informazioni fornite dagli uffici.
Alfonso Aloisi
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