“Ruote nella storia”, tappa ad Atri

Rievocata dall’Aci con 42 auto d’epoca la corsa di regolarità disputata fino al ’54
ATRI. Il mito del “Volante d’Argento” è tornato a vivere sabato nella città ducale che, per il terzo anno consecutivo, è stata la tappa del nuovo appuntamento di “Ruote nella Storia”, la manifestazione che porta l’eredità culturale dell’automobilismo d’epoca negli scenari più incantevoli d’Italia. L’iniziativa fa seguito alla collaborazione di Aci Storico (che quest’anno compie i suoi primi 10 anni) con l’associazione I Borghi più belli d’Italia e vede coinvolta a pieno titolo nell’organizzazione l’Automobile Club di Teramo che, su impulso del presidente Carmine Cellinese, ha deciso di riportare alla luce gli antichi fasti del “Volante d’argento”, la storica corsa di regolarità che si è disputata fino al 1954 e che da Pineto conduceva ad Atri. La corsa era uno dei momenti maggiormente qualificanti dell’automobilismo sportivo in quegli anni e così, dopo il successo delle passate edizioni in termini di visitatori e partecipanti, il borgo ducale ha fatto nuovamente da cornice alla manifestazione che ha ospitato 42 equipaggi a bordo di vetture che vanno dagli anni 20 agli anni 90. Tra questi anche la vettura dello stesso presidente Cellinese che, da collezionista e appassionato, ha partecipato con la sua Jaguar XK 140 del 1955 che ha corso la Mille miglia del 1957. Dopo la gara di regolarità che si è svolta nella zona industriale di Piane Sant’Andrea, la kermesse si è trasformata in una giornata di festa nel centro storico dove di sono alternati momenti di intrattenimento musicale e culturale. «L’Aci di Teramo», commenta Cellinese, «prosegue di buon grado nell’impegno che sempre ha profuso sul territorio per promuovere la conoscenza della grande tradizione automobilistica del Teramano. Un patrimonio di ricchezza da non disperdere».

