Ruzzo, c’è la conferma del Cda: approvati anche i conti del 2022

10 Maggio 2023

Provvedimenti varati all’unanimità dei presenti, all’appello mancano solo D’Alberto e D’Angelo C’è un utile di 850mila euro, recuperati oltre 9 milioni di crediti incagliati. Cognitti: «Grande lavoro»

TERAMO. Tutti d’accordo, tranne due assenti. Si riassume così all’assemblea dei soci della Ruzzo Reti che, in circa un’ora di dibattito, ha dato il via libera al consuntivo del 2022 e confermato il consiglio di amministrazione uscente. Alla guida della società pubblica che gestisce il servizio idrico restano dunque, per il prossimo triennio, la presidente Alessia Cognitti, il vice Alfredo Grotta e il consigliere Alberto Fagotti. Nessun ribaltone: anzi, i vertici aziendali sono stati rieletti all’unanimità dei presenti. All’appello sono mancati proprio i frondisti, il sindaco uscente di Teramo Gianguido D’Alberto e il primo cittadino di Valle Castellana e presidente della Provincia Camillo D’Angelo che puntavano alla defenestrazione. L’orientamento per la conferma era già emerso nei giorni scorsi, quando 23 dei 39 rappresentanti dei Comuni soci della Ruzzo Reti hanno protocollato un documento di sostegno al Cda in carica.
D’Alberto, però, ha tentato il colpo di coda invocando un «cambio di passo» alla vigilia dell’assemblea che si è rivelato inefficacia. A conti fatti la maggioranza per Cognitti, Grotta e Fagotti è risultata più ampia del previsto. La presidente incassa la rinnovata fiducia e ringrazia i sindaci. «Questo ci permetterà di portare a termine gli importanti progetti avviati e di realizzarne altri già in programma», annuncia, «la Ruzzo Reti negli ultimi anni ha quadruplicato gli investimenti, passando dai tre milioni delle gestioni precedenti ai 12 milioni del 2022». Cognitti ricorda i problemi di inizio mandato. «Quattro anni fa abbiamo ereditato un’azienda in grande difficoltà economica, ma grazie all’oculata pianificazione finanziaria abbiamo raggiunto risultati importanti», evidenzia, «a partire dalla riduzione della tariffa del servizio idrico del 10 per cento in due anni». Oltre a Grotta e Fagotti la presidente cita il direttore Pierangelo Stirpe. «Insieme a me dal 2018», puntualizza, «hanno lavorato per migliorare il servizio idrico integrato dei 39 comuni della provincia serviti dalla Ruzzo Reti». A ulteriore testimonianza dell’efficacia della gestione Cognitti porta il rendiconto 2022, chiuso con un utile di 850mila euro e anch’esso approvato all’unanimità dei presenti in assemblea. «Si tratta di un risultato importante raggiunto nonostante i maggiori costi sostenuti dall’azienda a causa dell’aumento dei prezzi dell’energia elettrica, 3,8 milioni in più rispetto al 2021», fa rilevare, «e delle materie prime, circa 500mila euro in più per l’acquisto di prodotti destinati alla disinfezione e depurazione delle acque». Il consuntivo indica anche il recupero di oltre 9 milioni di crediti incagliati: l’obiettivo e superare i 12 milioni entro dicembre.
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