Ruzzo, cambia la bolletta con il deposito cauzionale

26 Maggio 2016

La società acquedottistica si adegua alle norme: fattura più facile da leggere La nuova voce prende il posto dell’anticipo consumi con lievi differenze di cifre

TERAMO. Cambia la bolletta del Ruzzo. La Ruzzo Reti si adegua a una normativa dell’Authority e rinnova non solo il documento cartaceo spedito nelle case dei clienti, ma cambia anche una voce in bolletta.

E quindi scompare il vecchio anticipo sui consumi che viene sostituito dal deposito cauzionale. Il primo si versava alla stipula e variava da 15 euro a 30, a seconda di quando fosse “datato” il contratto. Tanto che i contratti più vecchio non prevedevano alcun anticipo consumi. Il nuovo è in sostanza una cauzione – voluta dall’Authority per mettere al riparo le aziende dalle morosità – e corrisponde grosso modo al pagamento dell’equivalente di un trimestre. In generale, dunque, visto che il primo sarà restituito, avverrà una sorta di compensazione. La differenza tra deposito cauzionale e anticipo sui consumi, se favorevole all'utente, viene restituita già nella bolletta in arrivo. Se, al contrario, è favorevole alla Ruzzo Reti, viene addebitata in due rate. Il deposito cauzionale è per tutti gli utenti che non usano il pagamento con domiciliazione bancaria o postale. I clienti con domiciliazione e le utenze cosiddette deboli, che rientrano nei parametri di reddito individuati nel relativo regolamento, sono esenti dal versamento del deposito.

Fra i 73.357 clienti, se per l’utenza comune cambia poco o nulla, il problema forse sarà per le attività ricettive, che hanno consumi importanti e che quindi devono versare un deposito cauzionale ingente. Tutto questo naturalmente se non hanno la domiciliazione.

Un’altra novità riguarda la fattura più facile da leggere e rinnovata nella grafica. Come la precedente, anche quest’ultima è un adeguamento a una delibera dell'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico.La nuova versione della bolletta, si legge in una nota del Ruzzo, «è più facile da leggere e consente a tutti di visualizzare i dettagli del contratto di fornitura (lettura, consumi, modalità di pagamento) con immediatezza e semplicità».

Sempre da questa bolletta, come stabilito da un recente provvedimento dell'Ato, per la prima volta vengono distinte le voci relative ai servizi di fognatura e depurazione. «Con la nuova bolletta», commenta il presidente, Antonio Forlini, «ci adeguiamo agli obblighi di trasparenza di una normativa nazionale che da una parte tende ad agevolare gli utenti nella comprensione dei propri diritti e dei propri doveri contrattuali e, dall’altra, tutela gli stessi dai rischi legati al mancato pagamento degli importi dovuti. In alcuni casi, infatti, la morosità porta inevitabilmente alla sospensione della fornitura».

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