Sì al polo scolastico a ridosso del centro: costerà 15 milioni

Approvato in consiglio il progetto del Politecnico di Milano L’opposizione: «Il sito è infelice per la viabilità e poco sicuro»
MONTORIO AL VOMANO. Passi in avanti per il nuovo polo scolastico: è stato approvato in consiglio comunale (nove voti favorevoli, due astenuti e due contrari) il progetto del Politecnico di Milano. L'innovativa e antisismica struttura ospiterà le scuole primaria e secondaria di primo grado nell’area residenziale a ridosso del centro storico, nelle vie De Dominicis e Bologna. Un progetto da 15 milioni di euro – 5 milioni e 300mila euro già disponibili dai fondi sisma, per gli altri è stata richiesta l’integrazione al Cipe – realizzabile in 22 mesi e che prevede laboratori didattici, classi di informatica, palestra con ingresso separato da utilizzare anche in orario extrascolastico, auditorium da 450 posti, mensa, servizi, uffici e direzione.
Il nuovo polo è stato approvato da tutta la maggioranza. «È un progetto di alto valore», ha detto il sindaco Fabio Altitonante, «Montorio aspetta le nuove scuole da troppi anni e finora è stata prodotta solo una relazione del 2014 che indicava che fosse più conveniente costruire un nuovo polo rispetto a riqualificare e rinforzare gli edifici esistenti. Abbiamo raggiunto il primo passo reale per la realizzazione della struttura che garantirà sostenibilità e irrisori costi di gestione ed energetici e costituirà un volano per la rigenerazione urbana e il miglioramento della viabilità del quartiere. Inoltre», ha aggiunto, «consentirà di realizzare un ecosistema delle famiglie e la vicinanza con l’infanzia e il nido garantirà un “continuum educativo”. Il nuovo progetto sposta l’ubicazione del polo che sarebbe dovuto sorgere in periferia, in via Piane, dietro al campo sportivo secondo le intenzioni delle precedenti amministrazioni. La nuova localizzazione ha generato un acceso dibattito nell’assise pubblica con l’astensione dei consiglieri Alessandro Di Giambattista e Alessia Nori e il voto contrario di Eleonora Magno e Andrea Guizzetti che hanno evidenziato il problema della viabilità con rischi di congestione del traffico, ma soprattutto quello della sicurezza legato all’emergenza diga di Campotosto in quanto la zona è considerata a rischio. Guizzetti ha inviato una lettera a varie istituzioni per evidenziare "il rischio allagamento della zona secondo il Piano emergenza dighe Rio Fucino della Regione". Magno ha lamentato il non coinvolgimento della cittadinanza nella scelta del sito.
In consiglio comunale sono stati approvati anche i progetti della nuova piazza verde con una fontana con giochi d'acqua nel parcheggio dinanzi al Conad (costo 1,4 milioni di euro dei fondi complementari al Pnrr), nuovi parcheggi in viale Duca degli Abruzzi e sulla strada statale 80, la messa in sicurezza di contrada Torrito con una nuova pista ciclabile e un nuovo parco giochi nella frazione Bivio di Collevecchio con area bambini, piattaforma sportiva e parcheggi. «Per il futuro abbiamo richiesto un finanziamento per la realizzazione della connessione ciclopedonale dalla piazza verde su un ponte che porta a piazza Orsini», ha concluso il sindaco Altitonante.
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