Saccomandi punta sulle ronde

21 Febbraio 2018

Il programma prevede anche raccolte fondi fra cittadini e aziende

ALBA ADRIATICA. Con il “controllo del vicinato”, la sicurezza è la partecipazione sono nel primo punto programmatico svelato dalla lista Voi in Comune, che alle elezioni di primavera ad Alba Adriatica sarà guidata dal candidato sindaco Remo Saccomandi.
Si legge nella nota: «Assicurare la sicurezza su tutto il territorio comunale è una delle nostre priorità, per questo stiamo valutando un primo programma di sicurezza partecipata». Il progetto del controllo del vicinato, di cui si è parlato anche in località limitrofe, è gestito da una associazione apartitica e apolitica che fornisce la consulenza e che da tempo è attiva in diversi comuni italiani. Continua la lista: «Il programma prevede l’auto-organizzazione tra vicini per sorvegliare informalmente l’area intorno alle proprie abitazioni e gli spazi pubblici più prossimi. L’attività dei gruppi è segnalata da appositi cartelli che hanno lo scopo di comunicare a chiunque passi nella zona interessata che la sua presenza non passerà inosservata e che il vicinato è attento e consapevole a ciò che avviene all’interno della propria area. Dove il programma è attivo, i molti occhi dei residenti sugli spazi pubblici e privati rappresentano un deterrente contro i furti nelle case e un disincentivo per altri comportamenti illegali. La collaborazione e la fiducia tra vicini sono fondamentali perché s’instauri un clima di sicurezza che sarà percepito da tutti i residenti. Anche le forze dell’ordine ne beneficeranno: un dialogo continuo e sensibile tra queste e i residenti produrrà una migliore qualità delle segnalazioni dei cittadini e, in definitiva, una migliore capacità di valutazione e intervento».
Tra le proposte che Voi in Comune sta rendendo pubbliche c’è il crowdfunding per le opere pubbliche attraverso la piattaforma PlanBee: «Se il pubblico non può intervenire per migliorare la nostra qualità della vita, siamo noi cittadini a dover agire. Il crowdfunding civico coinvolge cittadini e aziende nel finanziamento di opere pubbliche già approvate, in possesso di tutte le autorizzazioni e che necessitano solo dei fondi per essere realizzate. Chiaramente il tutto rigidamente regolamentato». (l.t.)