Saffo, appello per la sede: «Il progetto deve partire»

Il dirigente del liceo Volpini chiama in causa Comune e Provincia sull’intervento: «Abbiamo 1.200 iscritti in sei edifici, risultati dei test sopra la media nazionale»
ROSETO. «Bisogna riaprire una riflessione sul nuovo liceo Saffo, sperando che si possa concretizzare al più presto visto il numero di studenti e i risultati che raggiungiamo». A lanciare l’appello è il dirigente del liceo Saffo Achille Volpini che sottolinea l’alto numero di studenti, circa 1.200, che lo rendono una delle scuole più popolose della Provincia, e gli ottimi risultati ottenuti alle prove Invalsi dalle classi quinte. Tutte e tredici sono risultate sopra la media nazionale in italiano e dieci hanno ottenuto lo stesso riscontro in matematica. Sono diverse dunque le motivazioni per le quali il liceo Saffo, attualmente dislocato in sei edifici, ha urgente bisogno di una sede unica.
Se ne parla ormai da oltre venti anni, ma ad oggi c’è solo un’idea di dove realizzarla. Sia l’amministrazione comunale sia la dirigenza scolastica spingono per far restare il liceo nel centro cittadino e una delle ipotesi più accreditate al momento sembra essere quella dell’ex fornace Diodoro a Roseto nord. La Provincia metterebbe a disposizione circa 25-30 milioni di euro per il nuovo polo. In realtà lo stesso ente, cui fanno capo le scuole superiori, ha disponibili terreni a Voltarrosto, adiacenti all’istituto Moretti, ma questa soluzione non piace. Intanto sabato scorso, nella palestra del polo liceale in via Alfieri, si è svolta la premiazione degli studenti che si sono distinti per i risultati ottenuti nell’anno scolastico 2022-2023.
All’iniziativa hanno partecipato, oltre agli studenti e ai docenti, molti genitori e i riconoscimenti sono stati attribuiti agli studenti che hanno conseguito il diploma finale del corso di studi con il massimo dei voti, agli studenti che hanno conseguito certificazioni di competenze avanzate nelle lingue straniere e agli studenti che si sono distinti in concorsi e competizioni scolastiche locali e nazionali. Nel corso dell’iniziativa il dirigente scolastico Volpini ha sottolineato i risultati di qualità conseguiti nello scorso anno scolastico dal liceo, attestati sia dagli esiti delle prove Invalsi, sia dalla valutazione della Fondazione Agnelli. Per Volpini i risultati alle prove Invalsi «conferiscono sostanza all’elevato numero di diplomati con il massimo dei voti nell’ultimo esame di Stato», e in merito alla valutazione da parte della Fondazione Agnelli, il dirigente ha evidenziato il primo posto regionale del liceo linguistico per il secondo anno consecutivo e il primo posto a livello provinciale del liceo scientifico a indirizzo scienze applicate. «È il risultato», ha concluso Volpini, «dell’azione complessiva della comunità scolastica».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

