Saffo, i ragazzi fanno saponi con oli esausti
ROSETO. Oli esausti trasformati in saponette e rifiuti di carta riconvertiti in imballaggi per le saponette. E’ stata molto apprezzata l’iniziativa del liceo Saffo con la presentazione, sabato...
ROSETO. Oli esausti trasformati in saponette e rifiuti di carta riconvertiti in imballaggi per le saponette. E’ stata molto apprezzata l’iniziativa del liceo Saffo con la presentazione, sabato scorso al Palazzo del mare, del progetto finale “Essenza Saffo” per il recupero di materiali riciclabili, assegnato dalla consulta provinciale e valutato dall’università di Teramo.
«Ringrazio le professoresse che hanno portato avanti il progetto» dice la preside Elisabetta Di Gregorio, “Elena Bellachioma, Maria Cristina Maggitti, Antonella Scaricci e Assunta Conte. E’ stata una start-up che sicuramente proseguirà nel futuro». L’assessore all’ambiente Nicola Petrini è soddisfatto dell’iniziativa del Saffo. «Mi piace quando i ragazzi si avvicinano a queste tematiche e si impegnano nel realizzare questi progetti. Il riciclo di questi materiali è un esempio virtuoso di economia circolare nella quale il rifiuto non è considerato uno scarto ma una risorsa da valorizzare, creando anche posti di lavoro. Un’esperienza da conservare e da ripetere, allargando magari ad altre scuole». (l.v.)

