Sagra della porchetta: ripartenza da record con 100mila presenze

Campli, Di Stefano vince il concorso per il miglior maestro Domani e sabato torna l’appuntamento di Colledara
CAMPLI. Oltre 300 porchette vendute e più di 100mila presenze: numeri da record per la 51esima edizione della sagra della porchetta italica di Campli, che nell’anno della ripartenza a pieno regime dopo due edizioni in forma ridotta a causa della pandemia ha registrato il pienone in tutte le serate dell’evento. Il concorso per il miglior maestro porchettaio è stato vinto dal colledarese Lucio Di Stefano, seguito al secondo posto da Nicolino Mercurii e al terzo da Fulvio Pallotta. Il premio speciale della critica intitolato al professor Nicola Biagio Natali è andato a Viro Galliè, mentre il premio della giuria social è stato vinto da Nicolino Mercurii che ha dunque portato a casa due riconoscimenti. La sagra della porchetta camplese è un evento che affonda radici nella storia e nella tradizione farnese: atteso da tutti, quest’anno ha richiamato forte affluenza da zone anche lontane dal comprensorio teramano, come quelle di Pescara, Chieti e dalla regione Marche, con maggiore accento dalle provincie di Ascoli Piceno e Macerata. Molti visitatori sono arrivati anche dall'entroterra laziale. Il valore aggiunto della manifestazione è stato la presentazione di libri e convegni nell'ufficio turistico intitolato al compianto Giammario Sgattoni grazie alla partecipazione attiva dell'associazione "Memoria e Progetto onlus" e la valorizzazione dei monumenti della città, in primis la Scala santa nell'anno giubilare, che sono rimasti aperti al grande pubblico eccezionalmente fino alla sera tardi. Un successo confermato anche dalle migliaia di like e commenti nella pagina ufficiale della manifestazione sui social network. «La riuscita dell’evento non è mai scontata, soprattutto dopo gli anni delle restrizioni dovute al Covid», ha detto Pierluigi Tenerelli, presidente della Pro loco "Città di Campli" organizzatrice della kermesse, «un grande successo merito del lavoro del nostro gruppo e della sinergia con l’amministrazione comunale e le altre associazioni del territorio». Il sindaco Federico Agostinelli ha aggiunto: «È stata un’edizione da record, ringrazio tutti coloro che l’hanno resa possibile e i visitatori».
PARTE COLLEDARA. Torna anche a Colledara domani e sabato dopo la pausa Covid l’appuntamento con la sagra della porchetta, giunta alla ventesima edizione. I maestri porchettai locali – Giampaolo Mercurii, Jonny e Daniele Mercurii, Nicolino e Manuela Mercurii, Peppino D’Alberto & Figli, Gentilino e Mauro Pallotta, Adriano Antenucci, Gianni De Sanctis, Marco e Piero Di Gennaro, Lucio Di Stefano – riuniti nell’associazione “i Maestri della Porchetta di Colledara”, daranno prova del loro virtuosismo preparando nei rispettivi laboratori la succulenta pietanza della tradizione. «Un appuntamento che valorizza da ormai vent’anni il prodotto principe del territorio», ha dichiarato il sindaco di Colledara Manuele Tiberii, «richiamando ogni anno nel nostro paese migliaia di appassionati, attratti da una pietanza che si contraddistingue in ambito regionale per le sue caratteristiche di eccellenza, tipicità e genuinità». Stand enogastronomici aperti tutte le sere dalle 18 con spettacoli e intrattenimento musicale dalle 21.30: domani con il festival del Saltarello nella Valle Siciliana e sabato, a ingresso libero, il concerto della nota band “Le Vibrazioni”. Per l'occasione sono stati predisposti parcheggi nell'area del campo sportivo.
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