Sagra della vongola, no alla commissione straordinaria

3 Luglio 2019

TORTORETO. «Chi oggi chiede le carte sull’assegnazione della 44ª sagra della vongola di Tortoreto era assente a tutte le sedute decisionali o ha votato a favore dell’associazione “Eventi in Tour”...

TORTORETO. «Chi oggi chiede le carte sull’assegnazione della 44ª sagra della vongola di Tortoreto era assente a tutte le sedute decisionali o ha votato a favore dell’associazione “Eventi in Tour” insieme alla maggioranza». È così che l’amministrazione comunale risponde alle opposizioni in merito alle polemiche sull’evento. «La selezione delle associazioni organizzatrici delle sagre è stata svolta nella massima trasparenza amministrativa dalla commissione bilancio, come previsto dal nuovo regolamento approvato all’unanimità dal consiglio a febbraio, mediante la convocazione di ben tre sedute decisionali» scrive l’amministrazione in una nota letta in conferenza stampa dal sindaco Domenico Piccioni, gli assessori Giorgio Ripani, Francesco Marconi, Arianna Del Sordo, il consigliere Massimo Figliola e il presidente della commissione bilancio Marino Di Domenico. Poi il “no” alla richiesta della minoranza di tornare sulla questione: «Non si ritiene opportuno procedere alla convocazione della seduta straordinaria della commissione bilancio richiesta dai consiglieri di opposizione Nico Carusi, Domenico Di Matteo e Thea Petrini, in primis per il dovuto rispetto di coloro che puntualmente hanno garantito la loro presenza nelle sedute decisionali. Appare quantomeno discutibile l’assenza costante di Carusi, che oggi torna a chiedere una nuova riunione della commissione». Ma non solo. «Ancor più discutibile», continua l’amministrazione, «l’atteggiamento della consigliera Petrini, del gruppo consiliare di Di Matteo, che, dopo essere stata sempre presente e aver approvato le proposte con convinzione, ha richiesto la documentazione che attestava la sua stessa volontà e ha deciso di tornare sui suoi passi. Premettendo perciò che i dubbi debbano essere manifestati e fugati partecipando alle riunioni di lavoro, riteniamo che, qualora permanga comunque da parte dei tre consiglieri la volontà di tornare ad analizzare questioni già ampiamente affrontate nelle sedi opportune, essi possano rivolgersi agli organi competenti, in primis alla commissione di vigilanza». L’amministrazione interviene anche una recente nota della Lega: «Apprendiamo che il distaccamento locale del partito ha prontamente smentito i dubbi del suo rappresentante, esprimendo apprezzamento per l’evento organizzato, constatando l’assoluta regolarità e trasparenza della procedura di affidamento». (l.t.)
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