Sala scommesse abusiva Denunciato santegidiese
Blitz dei carabinieri in un esercizio commerciale del centro vibratiano L’uomo raccoglieva puntate per una società austriaca senza autorizzazione
SANT’EGIDIO. Beccato senza autorizzazione a raccogliere scommesse e, per questo motivo, denunciato dai carabinieri di Sant’Egidio alla Vibrata. L’accusa è di esercizio abusivo di sale scommesse. I militari, diretti dal luogotenente Mario De Nicola, stavano effettuando un servizio di controllo straordinario del territorio finalizzato a contrastare il settore del gioco e delle scommesse clandestine.
Sono entrati nell’esercizio commerciale riscontrando che P.A., 47enne del posto, stava gestendo una sala scommesse priva di autorizzazione del questore. Dai riscontri effettuati, era risultato che l’esercente aveva presentato domanda per l’attività, alla questura di Teramo, ma gli era stata respinta. Nonostante ciò, sotto altra ragione, aveva intrapreso l’attività mancante anche questa dell’autorizzazione. Il titolare dell’impresa commerciale, dunque, esercitava abusivamente le scommesse per conto di una società austriaca, con sede ad Innsbruck, in violazione del provvedimento del questore. Da qui la denuncia. Non solo: i militari santegidiesi hanno chiesto, a questo punto, all’autorità di pubblica sicurezza, l’applicazione dell’articolo 100 del Tulps che prevede la chiusura dell’esercizio. Al loro arrivo, i carabinieri hanno trovato alcuni clienti intenti a scommettere. Un giocatore peraltro stava vincendo 20 euro. I militari hanno sequestrato le ricevute di giocata. Proprio un anno fa, otto persone fra gestori singoli e rappresentanti legali furono denunciati dai carabinieri della compagnia di Alba Adriatica, diretti dal tenente colonnello Emanuele Mazzotta, nel corso di un controllo ad Alba Adriatica, Corropoli, Colonnella e Sant’Egidio alla Vibrata. Anche a questi venne contestata la mancata autorizzazione del questore.
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