Sala scommesse chiusa sfida le autorità e riapre

Giulianova, “Aleabet” sabato mattina è stata chiusa su ordine del questore Ma, sentiti gli avvocati, ha rimosso i sigilli appena mezz’ora dopo
GIULIANOVA. E’ durata poco meno di mezz’ora la chiusura ordinata dal questore dell’agenzia di scommesse sportive “Aleabet” ubicata in piazza Martiri Fosse Ardeatine. Sabato mattina, un’ora prima di mezzogiorno, una pattuglia dei carabinieri si è recata dai titolari dell’esercizio per notificare il provvedimento, che è stato apposto dai militari sulla parte esterna della vetrina.
Dopo un breve consulto con l’avvocato di fiducia e l’ispettore di zona, pur essendo stati avvisati dai carabinieri sulle eventuali conseguenze che l’inosservanza del provvedimento avrebbe potuto comportare, i gestori hanno rimosso il “sigillo” e spalancato le porte dell’agenzia ai clienti rimasti per pochi minuti soltanto ad attendere. L’agenzia “Aleabet” di Giulianova è la gemella di quella di Cologna Spiaggia, ancora chiusa, che dovrebbe riaprire i battenti nel corso di questa settimana. L’ordine di chiusura impartito dal questore in entrambe le circostanze scaturirebbe dalla mancata osservanza da parte delle agenzie di scommesse dell’articolo 88 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (R.D. 18 giugno 1931), ovvero della mancanza della licenza per l'esercizio delle scommesse che può essere concessa esclusivamente a soggetti concessionari. Sembra che i carabinieri abbiano già comunicato agli uffici della questura di Teramo la riapertura immediata dell’agenzia scommesse sportive e da qui, con ogni probabilità, si dovrebbe innescare automaticamente la relativa denuncia.
I due titolari dello sportello, prima di riprendere il normale ritmo di lavoro, si sono sentiti con i loro legali che hanno annunciato ricorso sia per il provvedimento di chiusura notificato sabato mattina che per eventuali future azioni che la questura dovesse intraprendere nei confronti dei responsabili del punto scommesse. Gli esercenti, rammaricati, si sono scusati con i clienti che momentaneamente erano presenti in agenzia durante il blitz dei carabinieri. La circostanza ha suscitato molta eco e curiosità a Giulianova. In molti non si sono resi conto delle motivazioni alla base dell’ordine di chiusura giacchè l’agenzia scommesse esercita la propria attività da alcuni anni in pieno centro al Lido senza mai aver avuto problemi di sorta.
Alfonso Aloisi
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