Saldi, il maltempo frena il primo giorno

6 Gennaio 2017

Poca affluenza nei negozi del centro storico. I commercianti: l’avvio anticipato ci penalizza

TERAMO. Niente pienone nel primo giorno di saldi invernali nel centro storico di Teramo, nonostante non sia mancato un po’ di movimento nella mattinata baciata da qualche timido raggio di sole prima dell’arrivo del maltempo nel pomeriggio con abbondanti nevicate.

Un’affluenza maggiore è stata registrata ieri al centro commerciale “Gran Sasso” di Piano D’Accio, complice anche la struttura coperta e riscaldata che ha favorito la voglia di shopping di quei teramani che hanno preferito non sfidare il freddo. «Purtroppo l’inizio dei saldi è coinciso con una delle perturbazioni più brutte degli ultimi anni», ha detto Giancarlo Da Rui, presidente di Confesercenti Teramo e storico negoziante del centro cittadino, «in ogni caso, le aspettative sono sempre fiduciose, per cercare di recuperare quello che si è perso nel mese di dicembre». Con l'occasione, Da Rui ha ricordato anche un'altra questione centrale per diversi commercianti, ovvero quella relativa alla data scelta per far partire i canonici 60 giorni di sconti stagionali. «Siamo sempre dell’avviso che i saldi vadano fatti a fine stagione, non all’inizio, considerando che l’inverno è arrivato il 21 dicembre», ha aggiunto Da Rui, «la nostra associazione di categoria, assieme a Confcommercio, si sta battendo per questo a livello nazionale, ma pare che nessuna delle Camere di commercio italiane venga incontro a queste esigenze e richieste».

È stata una «falsa partenza» questa prima giornata di saldi invernali in città, secondo Dario Sfoglia, noto commerciante teramano, da anni vice presidente della Confcommercio, che confida in un veloce recupero, favorito dal bel tempo. «La mattinata è stata tranquilla, un po’ per il maltempo che era atteso», dice, «sul breve periodo ci auguriamo che ci sia presto una bella giornata di sole, cosicchè i clienti siano in giro e si possa recuperare questa falsa partenza». Il vice presidente di Confcommercio ha aggiunto che il 2016 non è stato positivo per una serie di concause: «Hanno influito sia la questione dei lavori lungo corso San Giorgio sia il terremoto, che ha dato il colpo finale. Vogliamo lasciarci alle spalle i 365 giorni precedenti e cercare di ripartire in questo 2017, considerandolo un po’ come l’anno zero». Quanto ai saldi in sé, anche Sfoglia ha ribadito come fosse più utile far partire gli sconti da fine febbraio, come avveniva un tempo: «Il fatto che siano stati notevolmente anticipati, a ridosso delle festività natalizie, ci penalizza oltremodo. Molti clienti aspettano qualche giorno in più prima di acquistare i regali, sapendo dell’inizio degli sconti di lì a poco. Purtroppo è una realtà con cui ci dobbiamo fare i conti. A questo va aggiunto anche il confronto con i centri commerciali, che dispongono di strutture coperte e parcheggi rispetto ad un centro storico».

Chiara Di Giovannantonio

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