«Saldi, un negozio ignora le leggi»

31 Agosto 2022

Segnalazione ai vigili per chiedere di esporre tutti i prezzi in vetrina

GIULIANOVA. Un turista di Ferrara, che da tempo frequenta Giulianova, protesta per i prezzi esposti nelle vetrine durante i saldi e su questo ha inviato un esposto al comando di polizia municipale denunciando la mancata applicazione della legge per ciò che riguarda i saldi commerciali di fine stagione. Secondo l’uomo il decreto Bersani verrebbe disatteso: «Il decreto è stato integrato nel 2005 prevedendo anche una sanzione amministrativa da 516 a 3.098 euro e la mancata applicazione del decreto nella parte pecuniaria determina un danno erariale». Il riferimento riguarda un noto negozio di abbigliamento che sarebbe stato segnalato agli agenti di polizia municipale. «Ma da allora nulla è cambiato. Anzi forse si percepisce un certo peggioramento» evidenzia il turista con una punta di sarcasmo. Poi lo stesso si rivolge al comando di polizia municipale e dichiara: «Se i vigili e il comandante non ricordano il nome dell’insegna del negozio di abbigliamento possono tranquillamente richiedermelo visto che con la mail ho indicato tutti i miei riferimenti». Il turista, docente universitario in materie giuridico-fiscali, afferma: «In tal modo aiuteremo a far applicare la legge anche a Giulianova».
Il docente in sostanza sostiene che le vendite in saldo estivo, in corso in questi giorni, devono indicare il prezzo al pubblico iniziale, la percentuale di sconto applicata sullo stesso e il prezzo finale: tutte indicazioni contenute in un decreto legislativo risalente al 1998».(al.al.)