Sale sulla gru e minaccia il suicidio

23 Maggio 2015

Silvi, il gesto disperato di un uomo che ha perso la casa in un incendio

SILVI. Lui e la moglie vivono con una pensione minima. L’appartamento in cui abitavano qualche settimana fa è andato a fuoco e da quel momento sono costretti a pagare l’alloggio in un residence. E’ un 60enne disperato e in cerca di aiuto quello che la notte scorsa è salito su una gru minacciando di uccidersi.

Per convincerlo a scendere c’è voluto l’intervento di alcuni carabinieri che con grande sensibilità e accortezza sono riusciti a farlo desistere dopo pochi minuti. Sul posto, per precauzione, sono intervenuti anche i vigili del fuoco. Il fatto è avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì al centro di Silvi, in un cantiere edile. A dare l’allarme sono stati alcuni automobilisti che, passando, hanno visto l’uomo arrampicarsi sulla gru.

Qualcuno gli ha gridato di scendere, ma ha subito capito che c’era bisogno di aiuto. Così ha chiamato i carabinieri e in poco tempo un pattuglia è arrivata sul posto. Ai militari l’uomo ha raccontato la sua situazione, chiedendo di essere aiutato.

Una storia, quella del sessantenne, che in città è conosciuta. Soprattutto da quando, qualche settimana fa, l’uomo e la moglie si sono ritrovati senza casa dopo che l’appartamento in cui vivevano è andato a fuoco, aggravando così una già difficile situazione.

L’incendio, divampato nella mansarda della piccola palazzina, ha compromesso l’agibilità dell’edificio e quindi tutti i condomini hanno dovuto abbandonare gli alloggi. I coniugi ora vivono in un residence, ma chiedono un aiuto perchè solo con la pensione non riescono a sostenere tutti i costi. E la notte scorsa, salendo su quella gru, l’uomo ha lanciato un disperato grido di aiuto.(d.p.)

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