Salme esumate ma non ancora decomposte, scoppia la protesta

8 Novembre 2019

MARTINSICURO. Costernazione, dolore e polemiche dopo che mercoledì sono state esumate nove salme nel cimitero di Martinsicuro. Una sola è finita nella cassettina per l’ossario mentre le altre otto...

MARTINSICURO. Costernazione, dolore e polemiche dopo che mercoledì sono state esumate nove salme nel cimitero di Martinsicuro. Una sola è finita nella cassettina per l’ossario mentre le altre otto sono state ricoperte in quanto non in condizioni di essere trasferite nell’ossario. Il regolamento cimiteriale della cittadina prevede che per le salme interrate, trascorsi 10 anni, le bare vengono riaperte per verificarne lo stato e se la decomposizione è in stato avanzato vanno in ossario. Mercoledì si sono svolte le operazioni alla presenza dei familiari dei nove morti, avvertiti come da prassi. Una ruspa ha rimosso la terra per permettere di aprire le bare. Ben presto si è capito che le salme si erano asciugate ma ancora la decomposizione non era tale da mettere i resti nelle cassette e riporle negli ossari.
Sdegnati i familiari presenti. «Avevamo», dice uno di loro, «chiesto anzitempo la possibilità di prorogare il mantenimento della sepoltura a terra del nostro familiare. La risposta è stata un assoluto rifiuto da parte degli addetti ai servizi cimiteriali». «Ormai è assodato», commenta un altro, «che 10 anni non bastano per la decomposizione che permetta di traslare la bara negli ossari. Forse è ora che il regolamento cimiteriale del Comune venga cambiato». Ad aumentare la rabbia il fatto che le lapidi, nell’operazione, sono state rovinate.
I problemi del cimitero di Martinsicuro non finiscono qui. Ormai da anni i loculi sono carenti. Molte salme sono state posizionate nei loculi provvisori aspettando la costruzione di nuovi padiglioni. In questi loculi provvisori, ormai quasi terminati, ci sono salme che da oltre cinque anni aspettano una regolare sepoltura.
Sandro Di Stanislao
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