Salpa, sindacati di nuovo in agitazione
Il piano industriale è ancora top secret. L’appello: «Avevano promesso di presentarcelo, Lolli ci aiuti»
ROSETO. «Dal 16 febbraio, se non avremmo ancora visionato il nuovo piano industriale, lo stato di agitazione verrà esteso per tutta la settimana, con blocco di ogni forma di orari aggiuntivi». A dirlo sono i sindacati Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil e le Rsu dello stabilimento Salpa di Roseto, in seguito alla mancata presentazione ai sindacati del piano industriale Salpa da parte dei vertici aziendali.
«Il 18 dicembre 2017 l’azienda aveva assunto un impegno preciso alla presenza del vicepresidente della Regione Giovanni Lolli», precisano i sindacati, «cioè che entro il 15 febbraio ci avrebbe incontrato per presentarci il piano industriale che farà seguito alla delocalizzazione del confezionamento al sito di Alanno. Attendiamo questo piano da settembre 2017, ricordando che il confezionamento occupa 300 addetti». La scorsa settimana i sindacati hanno sollecitato Lolli affinché consigliasse l’azienda a convocare subito un tavolo per informare le rappresentanze sindacali. «Abbiamo scritto una lettera a Lolli», spiegano i sindacati, «perché crediamo che visionare il piano industriale rappresenti un giusto diritto di informazione all’interno dei regolamenti e accordi in materia di relazioni sindacali, ma ad oggi non c'è nessuna risposta. A breve convocheremo l’assemblea dei lavoratori con i quali concorderemo le ulteriori iniziative da intraprendere se nel frattempo nessuna riunione sarà svolta. Le nostre preoccupazioni crescono giorno dopo giorno e, prima che diventino certezze, utilizzeremo tutti gli strumenti in nostro possesso per fare chiarezza». Intanto il sindaco di Roseto Di Girolamo ha convocato le Rsu della Salpa e i sindacati per una riunione lunedì 19 febbraio alle 12.30 in Comune. (l.v.)
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