Salta il centro sportivo, per l’opposizione è colpa del Comune

19 Maggio 2016

A Silvi l’opposizione attacca il Comune sulla vicenda della mancata realizzazione della cittadella dello sport. Le polemiche si sono accese a seguito della recente scelta del Pescara calcio di...

A Silvi l’opposizione attacca il Comune sulla vicenda della mancata realizzazione della cittadella dello sport. Le polemiche si sono accese a seguito della recente scelta del Pescara calcio di utilizzare il centro sportivo Poggio degli Ulivi a Città S.Angelo – struttura di proprietà dell’ex presidente della società biancazzurra Peppe De Cecco – anziché realizzare un nuovo impianto sul territorio silvarolo. «Un obiettivo su cui credevamo fortemente per il rilancio di Silvi», ha commentato l’ex vice sindaco Enrico Marini che attaca gli attuali amministratori: «Sempre pronti ad autocelebrarsi, continuano a dissolvere la progettualità che hanno da noi ereditata. Bene avrebbe fatto il consigliere Giovanni Rocchio ad ammettere la sua incapacità di assessore all’urbanistica, piuttosto che dichiarare laconicamente che il progetto è sfumato per mancanza di interesse del proponente. Questa amministrazione è figlia della precedente, il cui sindaco Giuseppe Di Febo, ha fatto sfumare ben altre opportunità per il nostro paese: ricordo la lavanderia industriale che oggi è a Sant’Egidio, una delle più grandi in Europa». «Una vera sciagura», aggiunge il consigliere Luciana Di Marco, «tempo speso per nulla, accordi vanificati da chi continua a non azzeccarne una. E pensare che il progetto del polo sportivo ben si coniugava con il finanziamento da noi ottenuto dalla Figc per la ristrutturazione del nostro antistadio». Annapaola Mazzone conclude: «Questa amministrazione è attaccata a vecchi schemi per cui le opere si realizzano soltanto indebitandosi. È una maggioranza incapace di prendere importanti decisioni di natura pubblico-privata«. ( d.f.)