Salta la settimana corta Se ne riparla nel 2016

11 Luglio 2015

Il Comune abbandona l’ipotesi di modificare l’orario perché non c’è accordo fra gli istituti e adesso non ci sarebbe più tempo per organizzare il servizio mensa

TERAMO. Settimana corta: per il prossimo anno scolastico nulla da fare, resta tutto congelato. A ufficializzare l’abbandono dell’ipotesi prospettata dal Comune ai presidi dei cinque istituti comprensivi comunali è l’assessore all’istruzione Piero Romanelli di fronte alle diverse posizioni degli istituti in merito ma anche di fronte al fatto che la dirigenza della Noè Lucidi-Zippilli è vacante. La dirigente scolastica uscente Beatrice Mancini ha comunicato il suo trasferimento in un’altra sede. Il punto è che il circolo della Noè Lucidi-Zippilli e quello della San Giorgio- San Giuseppe-Savini erano gli unici due che si erano espressi favorevolmente all’ipotesi di introdurre la settimana corta. Gli altri tre circoli, ovvero quello di San Nicolò, di Villa Vomano e della Risorgimento-D’Alessandro si sono opposti per motivi organizzativi diversi sin dall’inizio. L’assessore Romanelli ha chiarito anche che è rimasto in sospeso l’orientamento, tendenzialmente favorevole, del circolo San Giorgio-San Giuseppe-Savini, dal momento che si attende il responso dei consigli di istituto non ancora noto all’assessore.

Di fronte a questo scenario si è preferito rimandare, dal momento che per la Noè Lucidi non sono ancora noti i tempi necessari a far subentrare un nuovo dirigente scolastico con il quale il Comune deve necessariamente interloquire per questa decisione. Dunque la discussione è rimandata all’anno scolastico 2016-17 anche perché non ci sarebbero più nemmeno i tempi necessari a organizzare un servizio mensa funzionale all’entrata in vigore della settimana corta e la soluzione dei pasti precottti e distribuiti non convince l’assessore. Intanto l’ufficio scolastico non ha ancora ufficializzato il nome del dirigente che subentrerà alla preside Mancini. L’assessore Romanelli ha chiarito che di diritto la dirigenza spetterebbe all’attuale preside dell’istituto comprensivo di Villa Vomano, Lia Valeri dal momento che quell’istituto è stato sottodimensionato e lei può acquisire la titolarità della Noè Lucidi-Zippilli. A questo proposito l’assessore Romanelli, ha detto che nel corso di un incontro con il nuove direttore scolastico provinciale Massimiliano Nardocci, ha appreso che l’anno prossimo ci sarà un nuovo dimensionamento scolastico, ma che il suo impegno sarà quello modificare tale situazione: «Vogliamo dire la nostra alla luce degli ulteriori accorpamenti che sopraggiungeranno. Per il momento, tuttavia, abbiamo dimostrato che l’ipotesi della settimana corta non era affatto un’idea che volevamo imporre alle famiglie per risparmiare fondi di bilancio a spese della didattica, ma solo un ulteriore possibilità che concedevamo ai plessi e ai genitori che avrebbero avuto facoltà di scelta tra diversi modelli organizzativi».Dunque per quest’anno tutto resta come prima, e di settimana corta si tornerà a parlare, forse, per l'anno scolastico 2016-2017.

Marianna De Troia

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