Salvata in extremis dal suicidio

Ventenne romena fermata mentre stava per gettarsi dal ponte di Campovalano
CAMPLI. In preda a un momento di disperazione, una ventenne romena da poco in Italia voleva gettarsi dal ponte di Campovalano, ma alcuni cittadini del vicino bar e i carabinieri di Campli hanno sventato il suo proprosito suicida. E’ accaduto lo scorso week end. Alcuni avventori del locale avevano notato uno strano atteggiamento da parte della ragazza che li ha subito insospettiti. Senza indugiare oltre qualcuno ha chiamato i militari che in poco tempo sono arrivati sul posto trovandosi, fortunatamente, di pattuglia in zona. La giovane romena non ha fatto in tempo a compiere il gesto, ed è stata strappata da una morte sicura se si fosse gettata dal viadotto, alto almeno 20 metri. Dopo averla avvicinata, i carabinieri guidati dal luogotenente Marino Capponi hanno cercato di tranquillizzare la cittadina comunitaria con il sollievo degli avventori che hanno assistito all’intervento. In un italiano stentato, la romena ha raccontato ai carabinieri di aver raggiunto l’Italia per lavorare ma di non aver trovato nulla. Inoltre, ha aggiunto di trovarsi da queste parti da sola e di aveva appreso che la sua famiglia, che si trova in Romania, aveva problemi e di essere impossibilitata a raggiungerla. Per questa serie di ragioni è stata colta dalla disperazione ed avrebbe tentato il suicidio che, per fortuna, non ha avuto il tempo di mettere in atto. A quel punto, i militari hanno chiamato l’ambulanza del 118 che ha trasportato la ragazza in ospedale dove è stata tenuta in osservazione, essendo apparsa disorientata e provata. La ragazza aveva raggiunto il luogo con mezzi di fortuna. Alle forze dell’ordine è parsa subito non essere in sé e per questo, dopo averla convinta a non fare gesti estremi, è stato deciso di chiamare il 118.
Alex De Palo
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