«Salvate il santuario di Padula»

28 Settembre 2018

Il tetto di Santa Maria Assunta è crollato, nessuno interviene

CORTINO. «Il tetto del santuario di Santa Maria Assunta è venuto giù e sta arrivando l’inverno. Manca il progetto, sappiamo che i soldi sono stati stanziati, ma la Curia non procede anche perché tra le righe dicono che mancano i fedeli. Chiediamo che venga ripristinata l'agibilità nella chiesa, che è uno splendore ed è stata devastata dal sisma e dai continui saccheggi». È questa la richiesta di un gruppo di fedeli di Padula di Cortino, che vogliono tornare a frequentare la loro chiesa, inagibile dopo gli eventi sismici del 2016 e che a loro detta «è in completo abbandono nonostante le numerose segnalazioni».
Il primo cittadino Gabriele Minosse spiega che «il soggetto attuatore per i lavori di ricostruzione al santuario è la Curia. Noi siamo intervenuti coinvolgendo i vigili del fuoco per una copertura provvisoria del tetto con teloni e travi, ma non è stato possibile realizzarla perché i muri portanti la struttura devono essere consolidati. Non è nostra competenza intervenire con una messa in sicurezza definitiva anche perché la chiesa non insiste su strada pubblica e lo stato di precarietà non costituisce pericolo per la pubblica incolumità come è accaduto, invece, per la chiesa di Pagliaroli che affaccia sulla provinciale. Dobbiamo solo attendere che la Curia proceda alla sistemazione».(a.d.f.)
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