San Giuseppe, dietrofront Il senso unico non cambia

23 Marzo 2016

Accolto l’emendamento di Micheli (Fdi-An), resta com’è anche via Taraschi Il piano traffico va in consiglio entro aprile, in aula si deciderà su viale Cavour

TERAMO. Il piano traffico approderà in consiglio comunale con una sostanziale modifica. L'amministrazione, infatti, ha recepito l'emendamento proposto dal capogruppo di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale Raimondo Micheli per evitare l'inversione dei sensi unici in via Taraschi e via San Giuseppe. Le due strade, dunque, resteranno percorribili verso circonvallazione Spalato anche dopo che su quest'ulima sarà istituita la direzione obbligatoria verso porta Reale. L'emendamento firmato da Micheli è stato l'unico proposto, nonostante le perplessità manifestate da altri consiglieri anche di maggioranza sul riassetto della viabilità, prima della commissione di ieri pomeriggio che di fatto ha chiuso il percorso burocratico del provvedimento.

«La delibera è pronta», annuncia l'assessore alla mobilità Giorgio Di Giovangiacomo, «e sarà messa all'ordine del giorno nel primo consiglio utilie». Non c'è ancora una data certa, insomma, ma entro aprile la lunga marcia del piano traffico dovrebbe concludersi con l'arrivo in aula e il voto che, se sarà favorevole, aprirà la fase applicativa. In aula approderà anche la sola osservazione contraria a una delle misure indicate del provvedimento proposta dalla cittadinanza. A firmarla è stato un gruppo di commercianti e residenti, tra cui l'ex consigliere comunale Gabriele De Luca, contrari all'istituzione del senso unico su viale Cavour nel tratto tra via del Castello e l'incrocio con via IV novembre. L'introduzione della direzione di marcia obbligatoria verso via Crucioli è contestata dai firmatari dell'osservazione, ma secondo le controdeduzioni dell'ufficio traffico si tratta di una misura necessaria per continuare a garantire il passaggio in sicurezza dei bus urbani. La richiesta di non attivare il senso unico sarà accompagnata, dunque, dal parere negativo dell'amministrazione che comunque la sottoporrà alla valutazione del consiglio.

Critiche al provvedimento arrivano dal capogruppo dei 5 Stelle Fabio Berardini. «Questo non è un piano traffico», osserva, «ma propone solo l'inversione di qualche senso unico a corredo di un riassetto della sosta». Del tutto casuale sarebbe, secondo il consigliere, anche la realizzazione di nuove piste ciclabili indicate nell'atto come quella da poco entrata in funzione a Colleparco. «Il piano non può stravolgere la viabilità», conclude Di Giovangiacomo, «ma se ci sono idee migliori, ben vengano».

Gennaro Della Monica

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