San Nicolò, assemblea sul futuro dell’ex scuola

Domani i cittadini si riuniscono per decidere il riutilizzo dell’edificio e del parco della Febbo, chiusa dopo il terremoto e da ristrutturare con 500mila euro
TERAMO. La comunità di San Nicolò a Tordino scende in campo per decidere insieme del futuro della sua scuola, la Carlo Febbo, chiusa dal terremoto del 2009. E' un vero e proprio esempio di democrazia partecipativa l’appuntamento che si terrà domani, sabato 20 febbraio, alle 18,30, nella frazione teramana, all'interno degli spazi della Confcommercio in piazza Progresso, sopra il supermercato. Le associazioni del territorio - sportive, ricreative e culturali - insieme all'istituto comprensivo scolastico Teramo 4, hanno infatti promosso l'incontro dal titolo "Quale futuro per la Carlo Febbo? Decidiamo insieme".
L'obiettivo è quello di promuovere una discussione sul progetto di riqualificazione dell'area all'esame dell'amministrazione comunale. L'istituto scolastico aveva ricevuto infatti, all'epoca della giunta del sindaco Gianni Chiodi, un finanziamento regionale pari a 500mila euro ma i lavori non erano mai stati avviati. Il progetto prevede sia il recupero dell'edificio che la riqualificazione dell'area esterna all'istituto. Stando alle carte, la scuola ospiterà uffici comunali e non solo, e qui di certo i suggerimenti della comunità saranno fondamentali e tenuti a mente. L'area esterna invece sarà trasformata in una sorta di parco urbano con sedute e camminate. Il progetto prevede che sia eliminata la recinzione, sia sul lato del campo da gioco che nello spazio adibito a parcheggio, e che siano creati una quarantina di parcheggi realizzati a spina di pesce.
Per promuovere l'incontro di domani le associazioni della frazione hanno diffuso un volantino e creato la pagina facebook "Carlo Febbo domani". In entrambe spiegano: «Crediamo fortemente che le idee dei cittadini siano una risorsa fondamentale alla quale attingere per rispondere in maniera adeguata alle esigenze del territorio». Gli organizzatori hanno quindi invitato a proporre idee e suggerimenti da raccogliere anche prima dell'appuntamento, scrivendo sia sulla pagina del social che all'indirizzo email carlofebbo.domani@gmail.com.
Emanuela Michini
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