Sant’Egidio, ci sono i soldi per riaprire il municipio

6 Ottobre 2018

Il Comune ottiene 850mila euro da un bando regionale, lavori al via nel 2019 Il sindaco Angelini: «Dopo il sisma investiti oltre otto milioni senza indebitarci»

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. L'amministrazione comunale di Sant’Egidio, tramite la partecipazione a un bando regionale con fase di progettazione preliminare, ha ottenuto un finanziamento di 850.000 euro per la sistemazione del municipio di piazza Umberto I, chiuso per inagibilità da circa 18 mesi. Il vecchio stabile necessitava di interventi mirati di riqualificazione e messa a norma a prescindere dall’ultimo terremoto, che lo ha reso ancor più inefficiente.
Nel frattempo gli uffici comunali sono stati trasferiti nell'ex mattatoio comunale, nel frattempo rimesso a nuovo, e nel moderno sportello unico in piazza Europa, mentre nel complesso del centro fieristico i vigili urbani hanno il loro punto di riferimento a disposizione della comunità. I lavori probabilmente avranno inizio ad anno nuovo e forse già entro il 2019 si potrà finalmente rivedere la luce.
«Si tratta di un punto strategico che deve tornare ad essere riferimento per la vita amministrativa del paese», afferma il primo cittadino Rando Angelini, «e viste le sue dimensioni è stato indispensabile accedere ad un finanziamento per far sì che il tutto torni alla normalità. Inoltre ricordo che attingendo a finanziamenti di enti superiori non abbiamo toccato le casse comunali a partire dalle scuole della cittadina, dove stiamo investendo otto milioni di euro; e non finisce qui. Invito i consiglieri di opposizione a riflettere e far tesoro delle sconfitte elettorali. Chiedo loro un confronto concreto e costruttivo sui problemi reali della comunità e di non cercare la polemica a tutti i costi. Pensino a contribuire a migliorare la città, invece di dare notizie false e tendenziose che non portano nessun beneficio a loro in primis. Visto che non posso ricandidarmi nel 2019, ed è un peccato, invito la minoranza a pensare concretamente a progetti futuri se intendono ricandidarsi, invece di preoccuparsi per me che sono stato sempre chiaro e trasparente. Per il sottoscritto parlano i numeri e i fatti. Le chiacchiere sterili lasciano il tempo che trovano».
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