Sant’Egidio, il Carnevale è salvo

La giunta concede i locali del centro fieristico per allestire i carri allegorici delle contrade
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Si è temuto fino all’ultimo che la Pro loco e soprattutto i tanti volontari restassero senza un luogo riparato dove allestire i carri allegorici del prossimo carnevale. Si è temuto che la stessa kermesse santegidiese potesse saltare. Ed invece questo non accadrà. Il centro fiera, nei cui sotterranei da sempre i gruppi di contrade si riuniscono per allestire i carri, è stato nuovamente concesso.
La giunta comunale, guidata dal sindaco Rando Angelini ha infatti dato l’ok alla concessione in uso degli spazi del centro fiera di Paolantonio. Dunque, i giovani delle contrade potranno di nuovo mettersi all’opera per allestire i carri allegorici che tanta storia hanno fatto in questi anni facendo di Sant’Egidio alla Vibrata meta privilegiata del divertimento in maschera.
Tempo addietro era accaduto che nonostante l’autorizzazione fosse scaduta, i giovani partecipanti ai carri occupassero ancora i locali al piano terra. A quel punto, le chiavi sono state riconsegnate all’ente che, a distanza di qualche tempo, le ha di nuovo assegnate.
Ora è corsa contro il tempo perché tutto sia pronto per il prossimo carnevale. I creatori dei carri possono riprendere ad allestire le loro creature di cartapesta. Ovviamente, ad incidere sono sempre i costi e la carenza di fonti di approvvigionamento. L’altra variabile al successo è anche la disponibilità del nutrito gruppo i cui componenti, ogni anno, si danno da fare per regalare un carnevale coi fiocchi. «Tutto è ok e la giunta ha dato disponibilità ai ragazzi delle contrade di poter lavorare per il prossimo carnevale», spiega il sindaco Rando Angelini contento dello scampato pericolo per una kermesse sottotono, «I locali del centro fiera di Sant’Egidio alla Vibrata potranno tranquillamente essere messi a disposizione degli organizzatori per lavorare avendo ottenuto l’autorizzazione a farlo nella struttura fieristica comunale».
Alex De Palo
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