Sant’Egidio, in mille per l’addio a Sorgi

18 Ottobre 2023

Omaggio del mondo del calcio locale al 52enne ex centravanti morto per un malore. Sulla bara le maglie di Sant e Favale

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Ieri mattina ai funerali dell'ex centravanti della Santegidiese e di altre squadre della zona Pierpaolo Sorgi, per tutti Paoletto, morto a 52 anni per un malore improvviso, erano presenti circa mille persone. La chiesa del Sacro Cuore era stracolma e anche in piazza in tanti si sono stretti attorno al dolore dei familiari di Sorgi, che lavorava come ragioniere in una ditta di Sant’Egidio. Era presente tutta l'amministrazione comunale perché il cognato del defunto, Simone Cianchella, è un consigliere. Il sindaco Romandini ha detto: «Queste morti improvvise spezzano il cuore di chiunque, in primis dei familiari di Paoletto. Lui resterà nei cuori di noi tutti». La Santegidiese, rappresentata dal presidente Carlo Fabrizi e da altri dirigenti, e il Favale, altra squadra in cui aveva militato Sorgi anche come allenatore, rappresentato dal patron Fabrizio De Angelis e dal dirigente storico Alessandro Cornacchia, hanno omaggiato con una maglia sulla bara lo sfortunato ex calciatore e allenatore. Altri personaggi del mondo del calcio quali gli allenatori Tribuiani, Triboletti, Matricciani, Croce, Valbruni, De Amicis e Di Serafino e diversi ex compagni di squadra come i fratelli Talvacchia, Costantini, Di Marco, Cosenza, Ciabattoni, Fioravanti, Del Moro, Nardinocchi, Ciarrocchi, Reginelli, Di Giuseppe, Cordovani, Di Antonio e non solo hanno partecipato con commozione alla cerimonia funebre. Il parroco don Luigino Scarponi, affiancato da don Marco Di Giosia, ha ricordato Paoletto come una persona educata, sempre vicina alla famiglia e con tanti valori che lo hanno contraddistinto nella vita, nel lavoro e nello sport.
Domenico Laurenzi
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