Sant’Egidio, opere per 8 milioni

16 Maggio 2018

Le annuncia Angelini: riguardano scuole, banda larga, municipio e cimitero

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Il primo cittadino di Sant’Egidio Rando Angelini, a un anno dalla conclusione del suo secondo mandato che scadrà nel maggio 2019, annuncia quasi otto milioni di investimento per opere pubbliche del Comune. «Tre milioni», afferma Angelini, «sono destinati alle scuole, altrettanti per la diffusione della banda larga, un milione e duecentomila euro per il palazzo municipale e cinquecentomila euro per il cimitero. Ma anche in passato abbiamo fatto importanti opere per la collettività. In questi nove anni ho sempre lavorato con trasparenza, per il benessere della comunità. Mi auguro che chi mi sostituirà tra un anno faccia buone cose per la popolazione. Nonostante abbia dovuto rispettare il patto di stabilità, con la mia squadra amministrativa ho portato a compimento diverse opere iniziate dalla giunta precedente, oltre a farne di nuove». Nell’era Angelini è stato abbattuto anche lo scheletro dell'ospedale mai terminato, che rappresentava uno scempio per tutto il territorio. Un risultato frutto di un dialogo costruttivo con la Asl, proprietaria dell'area. Un’area di cui però non si sa ancora la destinazione.
Di sicuro a Sant’Egidio già si parla insistentemente delle elezioni 2019. Oltre ai nomi di Elicio Romandini, Sirio Talvacchia, Vincent Fanini e Annunzio Amatucci come possibili eredi di Angelini, anche i Cinque Stelle stanno lavorando per essere presenti alla competizione elettorale. Lo conferma la portavoce Virginia Maloni: «Come movimento ci stiamo muovendo per non farci trovare impreparati al momento cruciale. Attualmente non abbiamo pensato ad un candidato sindaco, perchè abbiamo deciso che lo sceglieremo strada facendo. Al momento posso assicurare che non c'è alcun nome. Quello che conta è che le nostre idee sono propositive per un futuro migliore per Sant’Egidio».
Domenico Laurenzi
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