Sant’Egidio, rissa tra cinesi con chiave inglese e coltello

Due di loro sono rimasti feriti e sono stati medicati all’ospedale di Sant’Omero I carabinieri denunciano quattro persone. Sconosciuti i motivi della violenta lite
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Era da poco passata la mezzanotte di mercoledì quando, a Sant’Egidio, alcuni testimoni hanno assistito ad una furibonda rissa tra cinesi residenti in paese e Castel di Lama. Sono volati calci pugni e poi, sono spuntati un coltello ed una chiave inglese. I quattro cinesi protagonisti del parapiglia hanno scatenato una furibonda lite per futili motivi e se le sono date di santa ragione. Per fortuna non si sono registrate gravi conseguenze per tutte le persone coinvolte grazie all’intervento dei carabinieri dei comandi stazione di Sant’Egidio e Campli, nonché ai militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Alba Adriatica, coordinati dal tenente colonnello Emanuele Mazzotta, prontamente intervenuti per sedare la rissa. Nel corso delle prime indagini i militari hanno identificato e denunciato i cittadini extracomunitari, in regola con il permesso di soggiorno: si tratta di M. J. di 42 anni, Q.L. di 32, S.L. di 35 e S.L., anche lui 35enne, di Castel di Lama, in provincia di Ascoli Piceno. I quattro, per motivi in corso di accertamento, hanno avuto un diverbio e durante le fasi concitate uno di loro (M.J.) armato di un grosso coltello da cucina, ha sferrato un fendente al collo del connazionale Q L. che, a sua volta, ha risposto colpendo il rivale alla testa con una chiave per bulloni. Successivamente, i due sono stati medicati all’ospedale di Sant’Omero dove sono stati giudicati guaribili rispettivamente in dodici e sette giorni. Il coltello da cucina e la chiave per bulloni ritrovati sul posto sono stati sequestrati. Indagini in corso per accertare l’esatta dinamica dei fatti. Sarà indispensabile, in questo senso, ascoltare anche la versione dei testimoni presenti.
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