Sant’Egidio è sconvolta per la morte di Federico

7 Novembre 2015

Ancora ignote le cause del tragico schianto di giovedì costato la vita al 23enne che guidava l’auto di un amico. Oggi pomeriggio i funerali nella chiesa madre

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. I funerali di Federico Palantrani si svolgeranno oggi alle 14.30 nella centrale chiesa del Sacro Cuore ma Sant’Egidio da giovedì sera vive il suo lutto aspettando l’estremo saluto. Ragazzo buono e amico di tutti, il 23enne si è spento nel tragico ribaltamento del Fiat Qubo che stava guidando e che non era suo ma di un amico. La dinamica è al vaglio della polizia stradale che non trascura alcuna ipotesi. Federico abitava a Villa Marchesa ed era il primo di tre figli. Il padre morì alcuni anni fa per un improvviso malore. La sua pagina Facebook è ferma al 25 ottobre, quando ha postato un pensiero sul “giallo” in pista di Valentino Rossi. Da giovedì sera solo frasi di lutto e cordoglio di amici e conoscenti. L’ultimo ha condiviso “Gli angeli”, il video di Vasco Rossi suo mito.

Erano le 20,20 di giovedì quando il Fiat Qubo ha sbandato mentre Federico Palantrani viaggiava in un tratto rettilineo della Sp 2, che in quel punto (a Villa Mattoni) prende il nome di via Aprutina. È andato a sbattere contro un palo e si è ribaltato. Il perché dell’incidente risultato fatale al 23enne è tutto da definire e per questo la procura sta svolgendo accertamenti. L’abitacolo del Qubo non ha retto all’impatto con l’asfalto e si è schiacciato nella parte anteriore. Federico Palantrani è morto sul colpo. Sul posto è arrivata l’ambulanza con medico a bordo, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. È arrivata anche la polizia stradale di Giulianova che ha transennato la zona, anche per tenere lontane le decine di persone che si sono radunate sul luogo dell’incidente. Il sostituto procuratore di turno, Davide Rosati, intorno alle 21,30 ha dato il nulla osta alla rimozione della salma, che adesso è a disposizione della procura. Tutte le ipotesi dell’incidente sono al vaglio: dal guasto meccanico alla condotta di guida fino all’attraversamento improvviso di un animale per evitare il quale il giovane santegidiese avrebbe sterzato di colpo, cappottando con il furgoncino Fiat.

Alex De Palo

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