Sant’Egidio è tornata in zona gialla

20 Maggio 2021

Nel comune solo 12 nuovi casi, la Regione anticipa di un giorno l’uscita dal rosso

SANT’EGIDIO. Nelle prime ore di ieri il presidente della Regione Marco Marsilio ha comunicato alla Asl di Teramo e all'amministrazione comunale di Sant’Egidio alla Vibrata il ritorno anticipato in zona gialla della cittadina santegidiese, dove sono stati registrati solo 12 nuovi casi Covid dal 14 maggio (la soglia di rischio per quel comune è di 25). L’anticipo dell’uscita dalla zona rossa, che era atteso già dallo scorso fine settimana, alla fine è stato solo di un giorno rispetto alla scadenza del precedente provvedimento (la zona rossa nel comune vibratiano sarebbe dovuta durare fino ad oggi compreso), ma evidentemente i competenti uffici della Asl hanno ritenuto di dover svolgere un monitoraggio più approfondito.
Il sindaco di Sant’Egidio Elicio Romandini afferma: «Sono contento della notizia ricevuta anche se mi aspettavo che già da lunedì scorso potevamo e dovevamo tornare gialli poichè la situazione contagi era nettamente migliorata. Purtroppo siamo tornati in zona rossa per una festa privata che si è svolta tra il 30 aprile e il 1° maggio. I nostri concittadini d'ora in avanti devono stare ancora più attenti, con la speranza di tornare presto in zona bianca».
Al momento non risulta che ci sia alcun comune teramano sotto osservazione per il numero anomalo di contagi e il conseguente rischio di finire in zona rossa. La situazione della pandemia in provincia è in costante miglioramento sia per quanto riguarda i nuovi contagi (sebbene ieri il dato teramano sia stato il peggiore in Abruzzo con 32 casi), sia per i decessi (ieri nessuno) sia soprattutto per i ricoveri, che sono scesi a 50.(d.l.-d.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.