Sant’Omero, allarme stabilità per i palazzi del centro storico

9 Febbraio 2018

Sono già quattro gli immobili del castello dichiarati inagibili dopo le verifiche dei vigili del fuoco Li hanno minati incuria e terremoto, ora al Comune toccherà garantire la messa in sicurezza

SANT’OMERO. Di Sant’Omero è forse l’agglomerato urbano più suggestivo e conosciuto: il castello. Dentro le mura c’è un piccolo villaggio che incuria e terremoto, però, stanno minando. Sono già quattro le antiche costruzioni che stanno sbriciolandosi. E altrettante volte i vigili del fuoco e la polizia locale sono intervenuti per le verifiche con il risultato di sgomberi parziali per inagibilità. L’ultimo in ordine di tempo, dichiarato inagibile ed evacuato, è un maestoso palazzo che svetta sul promontorio e che si affaccia sulla strada pubblica. Le lesioni sono visibili sia dentro che fuori ed è chiaro lo stato di abbandono in cui versa da tempo l’immobile. Dunque, anche in questo caso sarà necessario dichiarare off limits il perimetro in cui insiste la costruzione, che si trova più ad est rispetto al palazzo evacuato appena due giorni fa e si affaccia su via Veneto.
In centro storico si rischia un effetto domino in quanto potrebbe bastare, come nell’immobile situato in via Veneto, che l’inagibilità del pianterreno – dove sono comparse vistosissime fessure alle volte e al muro con caduta di calcinacci – renda insicura l’abitazione posta al piano superiore. Infiltrazioni e terremoto sono concausa dell’incuria e solo ora, a distanza di tempo dal sisma del 2016, ci si è accorti del problema finora tenuto celato. I proprietari degli immobili avrebbero dovuto segnalare a suo tempo il problema e magari compilare le schede di protezione civile. Al di là degli aspetti burocratici, spetta all’ufficio urbanistica fare un grosso lavoro partendo dalle ordinanze di sgombero. Nel frattempo, al Comune tocca «adottare tutti i provvedimenti necessari ai fini della tutela della pubblica e privata incolumità», scrivono i vigili del fuoco nella relazione relativa all’immobile di via Veneto. Il problema che si pone, secondo alcune voci, è l’individuazione dei proprietari degli immobili lesionati che non risiederebbero in zona. Dunque, dopo la sala marchesale (sede del consiglio comunale) inagibile dall’ottobre del 2016, altri tre immobili privati del castello santomerese sono stati dichiarati inagibili.
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