Sant’Omero dichiara il dissesto finanziario

10 Ottobre 2014

Il consiglio è convocato per martedì. Il sindaco Luzii: «Vani gli sforzi, usciamo tutti sconfitti»

SANT’OMERO. «Vani sono stati gli sforzi della nuova amministrazione di Sant’Omero finalizzati a trovare soluzioni alla fallimentare situazione finanziaria del Comune ereditata dalla precedente amministrazione. Abbiamo provato in ogni modo a salvare una barca affondata già da tempo, da questa situazione ne usciamo sconfitti tutti, in particolar modo i cittadini di Sant’Omero. Abbiamo provveduto a convocare il consiglio comunale per martedì prossimo alle 20.30 per la dichiarazioni dello stato di dissesto, invitando sin da ora la cittadinanza a partecipare». Sigla la resa il 30enne sindaco di Sant’Omero Andrea Luzii, il cui Comune è a un passo dalla dichiarazione di default. Il buco, dalla relazione di bilancio, supererebbe il milione e mezzo di euro. Lo sforamento del Patto di stabilità nel 2013 – che porta il Comune a perdere i trasferimenti dello Stato per circa un milione di euro – hanno rappresentato il colpo di grazia. Una situazione che il giovane primo cittadino ha ereditato dalla precedente amministrazione.

Il consesso civico dovrà esprimersi sul dissesto. Ma potrebbe anche non votarlo o addirittura potrebbero anche dimettersi i consiglieri. Resta il fatto che i contribuenti santomeresi troveranno aumenti massimi dei tributi mentre la massa passiva sarà gestita da un organo straordinario di liquidazione composto da tre componenti che il ministero dell’Interno vaglierà non prima di qualche mese. La posizione debitoria di Sant’Omero (nella schiera dei 2.800 comuni d’Italia in dissesto) arriverà sul tavolo del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che dovrà firmare il decreto di nomina commissariale. Una volta approvato il dissesto in consiglio, gli atti andranno alla Corte dei Conti e alla Procura generale per accertare le responsabilità. Il Comune vivrà una paralisi finanziaria ed operativa. Nessun investimento potrà essere fatto utilizzando per intero o in quota parte le risorse comunali. La relazione sullo stato finanziario rimessa dai revisori consta di 36 pagine che formeranno materia di discussione in consiglio. Già gli uffici interni finanziari avevano rimesso al sindaco una relazione in cui si definivano gli “impedimenti alla redazione di un progetto di bilancio che rispetti il requisito minimo del pareggio finanziario”. Alla luce della situazione di criticità economica, potrebbero variare le posizioni negli uffici.

Alex De Palo

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