Sant’Omero ha un buco di due milioni e mezzo

29 Agosto 2014

E’ emerso nell’approvazione del conto consuntivo. Furibondo il sindaco Luzii: «Colpa degli ex amministratori che ora non votano nemmeno il loro rendiconto»

SANT’OMERO. La precedente amministrazione di Sant’Omero produce un buco a sei zeri e mercoledì, dai banchi d’opposizione, si è “difesa” astenendosi dalla votazione sul rendiconto di gestione 2013. Quantomeno singolare l’atteggiamento politico del gruppo di minoranza che fa capo all’ex consigliere comunale di maggioranza Alessandra Candelori, al cui indirizzo giungono rasoiate del nuovo sindaco Andrea Luzii. «Una gestione finanziaria con conseguenze drammatiche è quella ereditata dalla nuova amministrazione e sulla quale lo stesso revisore dei conti del Comune ha espresso parere non favorevole», afferma il primo cittadino. «La violazione del patto di stabilità voluta dall’amministrazione Pompizi-Candelori determinerà l’azzeramento dei trasferimenti statali al Comune di Sant’Omero, producendo un conseguente buco di 991mila euro a cui si aggiunge una massa di debiti fuori controllo per circa euro un milione e mezzo di euro che dovranno comunque essere ripianati, e che costringerà la nuova amministrazione ad una rimodulazione dei servizi e ad una rivisitazione delle aliquote fiscali a carico dei cittadini». Tradotto significa che i santomeresi saranno chiamati a sopportare un aumento della pressione fiscale locale. C’è di più: lo Stato farà mancare risorse per cui l’ente busserà a denari, se non vuole dichiarare il default, ai contribuenti locali. «Sono questi i primi effetti negativi sui cittadini santomeresi della irresponsabile gestione della cosa pubblica da parte dell’amministrazione Pompizi-Candelori», prosegue il sindaco, e con lui la sua maggioranza, che biasima il voto di astensione espresso dal gruppo di minoranza guidato da Alessandra Candelori, che oggi vede tra le sue fila anche l’ex assessore alla pubblica istruzione Giorgio Di Sabatino. «Il voto di astensione espresso dalla minoranza, che della vecchia amministrazione ne è diretta continuità», ha dichiarato Luzii, «ha lasciato senza parole sia la maggioranza che il pubblico presente, rappresentando un grave gesto di irresponsabilità sia politica che sociale. Non approvare con voto favorevole i risultati della propria gestione, di fatto prendendone le distanze, lascia trapelare quanto tutt’altro che positivi siano i risultati conseguiti. La nuova amministrazione civica si è assunta la responsabilità di approvare un rendiconto di gestione non suo, con parere non favorevole del revisore dei conti, al fine di scongiurare il commissariamento del Comune».

Alex De Palo

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