Sant’Omero, i conti del Comune verso il risanamento
Approvato il bilancio senza aumenti della pressione fiscale Luzii: «Ancora schiacciati dai debiti lasciati da Pompizi»
SANT’OMERO. Migliorano i conti del Comune di Sant’Omero, tanto che la giunta è riuscita ad approvare il bilancio di previsione senza ritardi. «Il bilancio di previsione 2019 è stato approvato ampiamente entro i termini di legge a conferma del graduale miglioramento dei conti del nostro Comune», dichiara il sindaco che ha la delega al bilancio, Andrea Luzii, «quando ci siamo insediati a maggio 2014 la precedente amministrazione, guidata dal sindaco Alberto Pompizi, aveva lasciato il Comune in uno stato di fallimento, senza avere approvato il bilancio di previsione 2014 e senza avere approvato il consuntivo del 2013, bilancio questo che la minoranza, composta da due precedenti amministratori oltre a due incolpevoli nuovi consiglieri, non ritenne di approvare astenendosi. Atto grave quello di prendere le distanze dalle decisioni politico-amministrative assunte nel corso del loro mandato. E’ importante sottolineare da dove siamo partiti e quello che abbiamo dovuto fare in questi anni affinché il tutto non appaia semplice e scontato».
Premesso che il bilancio 2019 non prevede aumento della pressione fiscale, lasciando invariate le varie aliquote, il sindaco ripercorre il percorso a ostacoli affrontato. «A gennaio di quest’anno il commissario prefettizio, considerata la montagna di debiti esistenti, avrebbe sospeso il trasporto scolastico e la refezione nelle scuole se il Comune non avesse pagato subito una quota importante del dovuto e non avesse rateizzato, a date certe, il pagamento del resto. I debiti pregressi, veramente inverosimili, hanno schiacciato la nostra comunità e ancora la schiacciano. Ci sono voluti cinque anni di razionalizzazione della spesa e riorganizzazione della macchina amministrativa per poter rimediare al disastro ereditato, tuttavia non abbiamo mai rinunciato ad una politica di investimenti e di sviluppo e non abbiamo aumentato le tasse. Tutto questo lavoro ha portato, oggi, ad un moderato ottimismo», prosegue il primo cittadino santomerese, «tanto che, in questo bilancio, abbiamo previsto soldi per le strutture pubbliche, per la riqualificazione degli impianti sportivi e per la manutenzione straordinaria dei nostri cimiteri e della viabilità comunale. Non abbiamo certo risolto tutti i problemi, c’è bisogno ancora di un modo di amministrare attento e consapevole, ma siamo certi che, grazie al nostro lavoro e ai sacrifici dei cittadini, la Sant’Omero del 2019 è nettamente migliore della Sant’Omero del 2014».
L’amministrazione guidata da Luzii ha iniziato a pagare il monte debiti già nel 2018, fra cui quello De Berardiniis la cui prossima rata è prossima alla scadenza.
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