Sant’Omero, muore in casa a 27 anni

24 Novembre 2019

Lorenzo Ferretti stroncato da un malore davanti ai familiari, ieri l’ultimo saluto. Era un grande appassionato di moto

SANT’OMERO. “Zanfo”, come lo chiamavano tutti, se n’è andato per sempre giovedì sera. Un malore improvviso e per lui non c’è stato nulla da fare. Lorenzo Ferretti è morto a 27 anni. Era appena rientrato a casa quando ha detto alla madre di sentirsi stanco e si è accasciato. I soccorsi sono stati immediati, ma non c’è stato nulla da fare. Lorenzo fin da giovanissimo aveva avuto qualche problema cardiaco ed era stato sottoposto a un intervento chirurgico. Proprio lo scorso mese settembre aveva effettuato una nuova visita all’ospedale Gemelli di Roma e tutto era a posto.
Ieri, la chiesa parrocchiale San Vincenzo Ferreri di Garrufo era gremita per l’ultimo saluto a Lorenzo. La comunità ha condiviso il dolore della famiglia di Lorenzo che amava i motori e la pesca. Nella vita di tutti i giorni era un programmatore informatico e viveva nella frazione di Villa Ricci di Sant’Omero. Era molto conosciuto e apprezzato nella cittadina rimasta scossa per l’improvvisa perdita della sua giovane vita. L’eco della sua morte ha varcato i confini santomeresi raggiungendo ogni altro angolo del territorio e in tanti hanno espresso sulle pagine social il cordoglio. Davanti alla chiesa, hanno portato il suo scooter, poi all’uscita del feretro lo hanno salutato con il volo di palloncini. Don Andrea Di Bonaventura ha invitato la comunità alla riflessione sul perché certe cose accadono, ricordando anche la tragedia del ragazzo suicida di Roseto. «Dobbiamo sempre essere pronti alla chiamata del Signore», ha detto il parroco durante l’omelia di ieri.
In chiesa il dolore straziato della famiglia, degli amici e di tutti quelli che lo conoscevano.
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