Sant’Omero, si chiude il caso del dissesto

Il Tar respinge il ricorso della minoranza perché l’attuale giunta ha rimesso a posto i conti
SANT’OMERO. Era il 2014 quando il consiglio comunale di Sant’Omero dichiarò il dissesto. Poi arrivò la sospensione della delibera consiliare, impugnata dall’opposizione. Dopo tre rinvii del giudizio di merito, il Tar ha scritto la parola fine dichiarando improcedibile il ricorso e salvando di fatto il Comune dal default. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Luzii è riuscita a lavorare bene sui bilanci successivi al 2013 indirizzando i giudici amministrativi verso una decisione in parte inaspettata. Scrive il Tar: «L’attività amministrativa successiva alla proposizione del ricorso e, in particolare, all’ordinanza cautelare di sospensione della delibera gravata, ha impedito la produzione degli effetti dell’accertamento e della dichiarazione dello stato di dissesto finanziario e ha portato all’approvazione dei successivi bilanci di previsione e della gestione dell’esercizio 2015». Soddisfatto, ovviamente, il commento del sindaco Luzii: «Il Tar ha affermato che lo stato di dissesto, derivato dalla gestione contabile dell'amministrazione Pompizi, è stato superato grazie al nostro attento lavoro. Infatti, come ben chiaro dalla sentenza, solo la puntuale attività di riorganizzazione e risanamento attuata ha evitato la produzione degli effetti negativi sulla nostra collettività». Il sindaco ricorda che nel 2014 l’amministrazione Pompizi aveva lasciato il Comune di Sant’Omero senza bilancio di previsione, perché ripetutamente bocciato dal revisore dei conti. «Abbiamo sempre sostenuto», aggiunge, «che il nostro Comune fosse stato amministrato con troppa superficialità e lo sforamento del patto di stabilità per circa 1 milione di euro, ereditato dall’annualità 2013 e certificato dal ministero dell’Economia ne era la prova. Ci fa piacere, dopo tanta attesa, constatare che il tribunale amministrativo abbia riconosciuto all’attività della nostra amministrazione, competenza e lungimiranza amministrativa e contabile. Questo è stato l'unico elemento ad aver di fatto impedito gli effetti negativi del dissesto ereditato», conclude Luzii che ringrazia i cittadini per aver compreso la gravità del bilancio. Il Tar ha dichiarato compensate le spese per gli onorari degli avvocati (il Comune era rappresentato dall’avvocato Gabriele Rapali) lasciando le spese di proposizione del ricorso amministrativo a carico dell’attuale minoranza.
Alex De Palo
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