Santa Maria a Vico, via ai lavori

23 Dicembre 2019

Sant’Omero, il Comune affida l’appalto per il recupero dell’area della chiesa

SANT’OMERO. Il Comune di Sant’Omero ha consegnato i lavori per il recupero dell’area della chiesa più antica d’Abruzzo, quella di Santa Maria a Vico. Per un importo di 450mila euro il complesso monumentale religioso situato a poca distanza dal torrente Vibrata, attorno a cui sono stati ritrovati reperti archeologici che dimostrano come intorno a quell’area vi fossero insediamenti urbani, sarà dunque recuperato. La chiesa risalirebbe all’anno Mille e la bolla di Papa Anastasio IV la cita nel 1153.
L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Luzii, ha ottenuto il finanziamento per il suo recupero a seguito della rimodulazione degli interventi del Masterplan elaborata dalla Regione Abruzzo e adesso ne ha affidato i lavori. La chiesa di Santa Mario a Vico era già stata oggetto di restauro interno ed esterno. Poi, alcuni anni fa, venne riqualificata parte dell’area esterna e ora si procederà a recuperare la costruzione diroccata che si trova di fianco al luogo di culto e l’intera area comprendente la chiesa, meta di turisti e considerata monumento nazionale. Le novità non saranno solo di ordine edilizio. Il recupero di una porzione del casolare diroccato che fiancheggia l’antica chiesa sarà adibita probabilmente a museo e una parte dei locali diventeranno punto di informazione turistica. Resta da valutare chi, fra le varie associazioni presenti (tra cui pro loco e i Cultori di Ercole), possa offrire e garantire un servizio non solo di informazione ma anche di custodia e cura della stessa chiesa di Santa Maria a Vico. Quella che oggi manca è la disponibilità a tenere aperto il luogo di culto per fini turistici e non solo in occasione delle celebrazioni religiose e le ricorrenze. Un aspetto che sarà valutato dopo la fine dei lavori, che dovrebbero iniziare ad anno nuovo rendendo fruibile l’intera area ed il relativo sito archeologico.
Alex De Palo
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