«Santa Petronilla ridotta a una discarica»

Intanto non si placano le lamentele dei residenti nelle frazioni di Roseto, diventate, di fatto, le pattumiere della città e non solo. «In molti, anche provenienti da Comuni vicini», denuncia...
Intanto non si placano le lamentele dei residenti nelle frazioni di Roseto, diventate, di fatto, le pattumiere della città e non solo. «In molti, anche provenienti da Comuni vicini», denuncia infatti Camillo Cerasi, residente nella zona, «passano apposta nel nostro quartiere per scaricare la propria spazzatura nei cassonetti che si trovano lungo la strada, senza avere neppure l’accortezza di buttarla all’interno dei contenitori, che pure avrebbero la capienza, ma senza un briciolo di civiltà abbandonano il tutto per terra». La situazione è resa possibile dal fatto che Santa Petronilla, così come le altre frazioni di Roseto, non è ancora stata raggiunta dal servizio di raccolta differenziata, pertanto i residenti buttano ancora la spazzatura nei vecchi cassonetti.
«Siamo stufi di dover tollerare ancora una situazione di tale degrado», dice ancora Cerasi, «tra l’altro proprio alle spalle dei cassonetti c’è una scuola frequentata da bambini». In realtà il sindaco Enio Pavone ha chiesto di usare il pugno duro nei confronti di chi smaltisce i propri rifiuti in maniera illegale, tanto è vero che sono state fatte diverse multe. Ma questo non basta a scoraggiare i trasgressori, come dimostrato dalle numerose discariche abusive che si vengono a creare proprio accanto ai cassonetti che si trovano ancora nelle frazioni di Roseto e nelle zone periferiche. Il problema si risolverà il mese prossimo a Cologna Spiagga, quando cioè verrà attivata la raccolta porta a porta, iniziata a Roseto centro oltre due anni fa, mentre le altre frazioni, compresa Santa Petronilla, dovranno attendere l’autunno. (f.ce.)

