Santegidiese, resta il piano per la salvezza

7 Settembre 2023

Il presidente Fabrizi: a Sulmona puniti da episodi sfavorevoli, negli spogliatoi ho ringraziato i ragazzi 

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. La Santegidiese, dopo la salvezza miracolosa della passata stagione ai playout, domenica alla prima giornata di campionato è stata sconfitta per 3-2 a Sulmona, anche se il pari sarebbe stato più equo. Il risultato negativo non intacca la fiducia del neo presidente Carlo Fabrizi, ex vice sindaco ed ex imprenditore, che ribadisce i piani del sodalizio giallorosso. «L’obiettivo resta di raggiungere la salvezza al più presto possibile senza soffrire come nell'ultimo torneo. Questo è lo scopo prioritario». La Sant si ripropone con un organico del tutto rinnovato. «Siamo ripartiti con entusiasmo e con un grande punto di forza qual è il mister Adolfo Cichella, che ha la nostra totale fiducia. Nello scorso campionato ha dimostrato le sue qualità, contribuendo alla nostra permanenza in Eccellenza. Aveva altre proposte ma ci ha aspettato e di questo gli siamo grati», osserva, «abbiamo rinnovato l'organico ringiovanendolo per otto undicesimi: sono rimasti Manari, Petronio e Mariani che sono una garanzia e qualche giovane, ma sono arrivati atleti motivati e sul campo stanno già dimostrando il loro valore. A Sulmona gli episodi ci sono stati sfavorevoli, abbiamo giocato bene e negli spogliatoi ho ringraziato i ragazzi per la prestazione».
In estate si era parlato di una cessione del club. «Siamo tuttora disponibili a trattare con chiunque volesse entrare in società, senza remore», chiarisce il presidente, «siamo ripartiti con i soliti interpreti, poi in futuro se qualcuno è intenzionato a rilevare la società ci siederemo attorno a un tavolo per trovare l'intesa». Fabrizi sente la responsabilità del ruolo. «Certamente è un impegno arduo», evidenzia, «l’anno scorso sono stato il vice di Andrea Ippoliti, che si occupa tutt’ora del settore giovanile, mentre Paolo Puzzielli ricopre la carica di vice presidente. Invece, Danilo Nardinocchi ricopre le mansioni di direttore generale, ma in tanti ci danno un aiuto per gestire la società, perché soli non si va da nessuna parte, e siamo contenti del loro operato. Sono stimolato da questa sfida e darò il massimo per arrivare con la dovuta tranquillità a raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati». Sono arrivati i portieri Gragnoli e Porrini, i difensori Cicconi, Felicetti e Albanesi, il mediano Cichella figlio del trainer, gli esterni d'attacco Pantoni e Dioum oltre alla punta centrale Pendenza, con l'aggiunta di alcuni under.
Domenico Laurenzi