Santoleri padre chiede di avere il gratuito patrocinio

19 Dicembre 2018

GIULIANOVA. Giuseppe Santoleri chiede di essere ammesso al gratuito patrocinio. L’uomo, accusato insieme al figlio Simone dell’omicidio dell’ex moglie Renata Rapposelli (la pittrice di origine...

GIULIANOVA. Giuseppe Santoleri chiede di essere ammesso al gratuito patrocinio. L’uomo, accusato insieme al figlio Simone dell’omicidio dell’ex moglie Renata Rapposelli (la pittrice di origine teatina soffocata e gettata in una scarpata a Tolentino), ha chiesto il patrocinio legale a spese dello Stato e ieri mattina l’istanza è stata esaminata dalla corte d’assise già insediata e davanti a cui a gennaio inizierà il processo.
L’istanza, corredata da tutta la documentazione necessaria per dimostrare l'impossibilità reddituale di sostenere il costo delle spese legali, è stata presentata dall’avvocato Alessandro Angelozzi che assiste l’uomo. Santoleri nei mesi scorsi ha chiesto di tornare a casa dopo aver dichiarato al pm Enrica Medori (titolare del fascicolo) che a soffocare la donna è stato il figlio Simone e che proprio per paura di lui non ha parlato prima. Dichiarazioni che sicuramente rappresentano un punto importante a favore della pubblica accusa e un nuovo capitolo del caso Rapposelli, con padre e figlio da mesi in carcere con le pesanti accuse di omicidio volontario ed occultamento di cadavere. Una versione, quella di Santoleri senior secondo cui il figlio avrebbe soffocato la mamma al termine di un litigio, smentita dal figlio Simone che dal carcere di Lanciano continua a ripetere che il padre mente. (d.p.)
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