Sarà il prefetto a curare lo sgombero di Orsini 63

10 Aprile 2019

GIULIANOVA. Il Tar ha accolto l’istanza del curatore fallimentare di “Orsini 63”, Nicola Rossi, riguardo alla nomina di un commissario ad acta che rimuova il silenzio opposto dal Comune di Giulianova...

GIULIANOVA. Il Tar ha accolto l’istanza del curatore fallimentare di “Orsini 63”, Nicola Rossi, riguardo alla nomina di un commissario ad acta che rimuova il silenzio opposto dal Comune di Giulianova riguardo alle ripetute richieste di sgombero dello stabile presentate dalla curatela a causa della mancanza dell’agibilità e di una serie di certificazioni dei vigili del fuoco. Sarà il prefetto di Teramo Gabriella Patrizi – o un suo delegato – in qualità di commissario a esaminare la situazione dello stabile e ad eventualmente disporre lo sgombero delle quattro famiglie che occupano gli appartamenti senza avere titolo e dei 17 condomini proprietari.
In sostanza il Tar parla di «inerzia dell’amministrazione» precisando che l’ordinanza emessa dal commissario Eugenio Soldà non era una risposta idonea alle richieste della curatela. Il curatore fallimentare – assistito dagli avvocati Pietro Referza e Serena Monina, accoglie la sentenza con «grande soddisfazione» sottolineando che l’azione è volta alla salvaguardia «dell’incolumità sia dei condomini proprietari che degli occupanti sine titulo, contrariamente al silenzio serbato dall’ex sindaco Francesco Mastromauro e del commissario prefettizio».