Sarà Montepagano la sede del consorzio Colline teramane

Raggiunta l’intesa sui locali con il sindaco Di Girolamo «È una grande opportunità per promuovere il territorio»
ROSETO. «La sede del consorzio di tutela vini Colline teramane Docg diventerà Montepagano entro fine anno». Lo ha detto il sindaco di Roseto Sabatino Di Girolamo al termine di un incontro, svoltosi ieri mattina in Comune, con il vicepresidente del consorzio Enrico Cerulli Irelli. La collaborazione tra Comune di Roseto e consorzio era partita nel 2012 durante l’amministrazione Pavone ed è proseguita con l’attuale amministrazione. Durante l’ultima mostra dei vini di Montepagano l’idea dello spostamento era stata accennata ed ora è quasi realtà. «Abbiamo raggiunto un’intesa di massima sui locali che verranno messi a disposizione», precisa il primo cittadino rosetano, «e sul canone da versare. Sono locali che abbiamo individuato nel nostro antico borgo nella via principale, corso Umberto I». Con lo spostamento del consorzio a Montepagano potrebbero aprirsi nuovi scenari sulla promozione turistica del territorio. «Ci sarà una consultazione costante con il consorzio di tutela vini delle colline teramane», spiega il sindaco Di Girolamo, «per promuovere Roseto e soprattutto il territorio delle nostre colline, perché non dimentichiamo che Roseto non è solo mare ma anche colline che dobbiamo valorizzare. La bellezza di Montepagano, le colline di Cologna paese e della riserva del Borsacchio rappresentano un grande patrimonio che troppo spesso trascuriamo. Ci sono anche colline piene di vigneti di pregio e il consorzio al centro del borgo diventerà il nostro interlocutore privilegiato per la promozione del territorio e del nostro vino».
Il vicepresidente del consorzio Enrico Cerulli Irelli è soddisfatto. «La volontà c’è da entrambe le parti», afferma, «la cosa, però, deve essere ancora definita a livello burocratico, manca poco». Montepagano, borgo simbolo situato tra il mare e la montagna, un luogo storico che ha colpito i membri del consorzio, ospita da 46 anni la mostra dei vini, una delle manifestazioni più longeve della regione. «Montepagano è un borgo storico ed è inserito in una campagna», dice Cerulli Irelli, «con grande tradizione di allevamento della vite e di cultura del vino, e ha il vantaggio di essere facilmente raggiungibile da ogni parte della provincia». Ci potrebbe essere una collaborazione concreta tra voi e il Comune in futuro per una seria programmazione turistica del territorio rosetano? «L’Abruzzo è una delle regioni italiane a produrre più vino, anche se molto spesso questo non viene preso in considerazione. Si deve fare di più», conclude Cerulli Irelli, «affinché il nostro territorio possa essere valorizzato».
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