Sayonara, il Tar riapre la pratica

1 Ottobre 2014

Lavori contestati, annullata l’archiviazione decisa dal Comune

TORTORETO. Il panorama vista mare scompare dalla finestra perché coperto e la vicenda finisce in lite, ma a pagare sarà il Comune di Tortoreto che non avrebbe verificato al meglio il presunto caso di abusivismo edilizio. Il Tar dell’Aquila ha accettato solo per metà le richieste avanzate dai proprietari di un immobile del Lido che ha perso la sua vista a causa di lavori di ampliamento di una struttura alberghiera vicina, l’hotel Sayonara. E’ infatti passato troppo tempo per rimettere in discussione i due permessi di costruire in variante rilasciati dal Comune alla società proprietaria dell’hotel, ma il Tar ha comunque annullato l’atto con cui l’ente ha archiviato la pratica di richiesta di verifiche sui lavori compiuti nell’albergo. Almeno per ora, le conseguenze sembrano essere davvero poche (il Comune dovrà pagare mille euro di spese legali), ma la sentenza contiene un duro giudizio su quanto accaduto. Scrive il Tar nelle motivazioni: «Era stato proprio l’ente civico ad evidenziare la necessità di un contraddittorio fra i vari proprietari per dirimere questioni dubbie in ordine al riscontro di legalità delle opere, ed in questo senso appare maggiormente perplessa l’azione dello stesso ente che ha inteso poi procedere direttamente all’archiviazione della pratica, sulla sola base di controdeduzioni, senza consentire alcun intervento partecipativo del soggetto denunciante, semplicemente avvisato a posteriori della decisione impugnata. Da qui l’annullamento dell’atto di archiviazione, con la conseguente necessità di procedere alla riapertura dell’istruttoria consentendo alla società ricorrente di partecipare al procedimento di riscontro di legalità delle opere in contestazione, verificandone la conformità ai titoli edilizi di riferimento».

Luca Tomassoni

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